Calcio

Catania, Zavettieri su Prestia: “Ha sbagliato, la società prenderà provvedimenti”

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16 nov 2016 - 14:31

CATANIA – Torniamo sui cinque minuti di rissa nel match di domenica al “Massimino” tra Catania e Catanzaro: in particolare evidenziamo il momento, ormai noto a tutti, in cui Prestia viene atterrato da Di Cecco. Si accende il parapiglia tra i calciatori e a rimetterci le penne sono stati Dario Bergamelli e lo stesso Prestia.

Quest’ultimo, prima di abbandonare il campo, si rivolse ai tifosi rossazzurri, provocandoli, e gridando “Forza Palermo” e altre parolacce.

Un episodio che ha causato non poche polemiche, specialmente dopo aver saputo che Prestia salterà una giornata, e non più, di campionato poiché punito soltanto per la condotta antisportiva bei confronti di Bergamelli e non per l’atteggiamento nei confronti del pubblico etneo.

Un caso che ha interessato direttamente anche i supporters rosanero che hanno prontamente piazzato uno striscione davanti al Renzo Barbera appoggiando Prestia.

A rispondere, però, è stato il tecnico del Catanzaro Nunzio Zavettieri, che ha compreso la gravità del gesto del suo calciatore e ha voluto chiedere scusa al Catania e ai propri sostenitori: “Mi scuso pubblicamente con il Catania ed il mio amico Pino Rigoli. Dovevamo restituire il pallone e non lo abbiamo fatto. Da lì sì è creato un parapiglia che ci è costato la partita“.

Poi arriva al dunque: “Per me è importante l’etica sportiva e sotto questo punto di vista la squadra deve assomigliarmi. Prestia ha sbagliato, lo sa e gliel’ho detto. La società prenderà le dovute decisioni in merito. Non tollero certi atteggiamenti“.

Gabriele Paratore



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