Calcio a 5

Catania vince e si rilancia nella corsa salvezza

nella foto 2 l'esultanza dei giocatori della catania c5
27 feb 2016 - 20:34

CATANIA - Pazzesco, ma tutto tremendamente bello. Il Catania C5 risorge e stende il fortissimo Bisceglie vincendo per 2-1 al Palanitta dopo una gara certamente non per i deboli di cuore. Una vittoria voluta e conquistata dai ragazzi guidati da Robson che hanno dimostrato con cuore, sacrificio, applicazione e finalmente un pizzico di fortuna di poter dire ancora qualcosa in questo campionato e di essere in corsa per la salvezza. L’ultimo posto rimane ma adesso le distanze dal Catanzaro sono ridotte e la pressione anche per gli avversari aumenta.

Una gara dicevamo splendida giocata senza sbavature dai rossazzurri sotto la spinta di un Palanitta che non ha smesso un attimo di incitare i ragazzi del presidente Marletta. Fin dai primi minuti Catania ha dimostrato gamba e voglia di mettere alle spalle i fantasmi del passato e due volte Lunardi prima e Dalcin dopo creavano situazioni imbarazzanti dentro l’area per la difesa del Bisceglie. Avversari forti, quadrati, strutturati nel migliore dei modi a livello tattico con individualità di primo livello, non per nulla sono secondi in classifica. Proprio per questo la vittoria degli etnei assume un valore maggiore nonostante anche lo svantaggio subito grazie alla stoccata di Sanchez. Sembrava a quel punto lo stesso pomeriggio di sempre soprattutto quando Manzali non chiudeva in gol una perla di assist di Marletta e quando la bordata a colpo di sicuro al volo di Abate faceva tremare l’incrocio. Invece erano segnali positivi e nonostante lo svantaggio, nella ripresa gli uomini di Robson non si disunivano ma davano vita ad una condotta di gara perfetta tra fase difensiva e ripartenza-aggressione degli spazi. Cosi dopo appena due minuti la discesa di Lunardi era perfetta, pareggio che mandava in estasi il Palanitta.

Un entusiasmo ritrovato e una pressione sui portatori di palla del Bisceglie che non diminuiva anzi apriva autostrada a Dalcin e ancora a Lunardi ma i due brasiliani non trovavano la via del gol. Gol che invece al minuto 6 trovava quella vecchia volpe di Manzali che direttamente su punizione spaccava la barriera del Bisceglie completando la rimonta e consegnando il vantaggio al Catania. Il Bisceglie saliva in cattedra e voleva il pareggio ma la fase difensiva del Catania era perfetta e non concedeva nulla, ma soprattutto dove lo spazio si apriva ecco arrivare il muro Marcio Dalcin autore in due minuti al 13’ e al 14’ di due parate sontuose. A cinque dal termine con i falli che pendevano sopra la testa del Bisceglie il libero per Duda Dalcin che poteva chiudere i conti ma il brasiliano si faceva respingere il tiro. Cosi assedio Bisceglie ma perfezione rossazzurra nel chiudere ogni varco nonostante l’uomo in più da parte degli avversari. Marcio Dalcin si superava prima sul tiro di Ortiz e poi ancora su Sanchez prima del clamoroso palo a porta sguarnita di Lunardi a sessanta secondi dalla fine.

Redazione NewSicilia



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