Atletica

Catania, alla Villa Bellini seconda edizione del “Trofeo Pistritto”

Pistritto
27 nov 2015 - 17:46

CATANIA - Dopo il successo dello scorso anno, registrato al Castello Ursino il 26 ottobre con centinaia di partecipanti in memoria di Alfio Vittorio Pistritto, scomparso venerdì 26 luglio 2013 all’età di 78 anni, nella seconda edizione si prevede un altrettanto numeroso afflusso di atleti, provenienti da tutta la Sicilia.

In particolare da Modica, con i ragazzi di Salvo Pisana; Scicli, con le belle realtà di Franco Ruscica; Gela, presente con gli atleti dei tecnici Massimo Bianca, Giorgia Di Vara e Samuele Licata; Siracusa con la società di Salvatore Dell’Aquila, che quest’anno si è messa in luce con i suoi atleti; oltre naturalmente ai migliori talenti catanesi.

Il prof. Pistritto è stata una persona che ha speso la sua vita con grandi sacrifici personali per consentire l’accesso allo sport ai ragazzi più disagiati provenienti dai quartieri popolari e dalle parrocchie. A questi ha consentito di poter realizzare un sogno di emancipazione e di crescita morale e civile attraverso la pratica sportiva. Per i più fortunati e dotati anche il raggiungimento di grandi risultati in campo internazionale e nazionale, vedi atleti di alto valore che hanno vestito la maglia azzurra come Elio Sicari, Giuseppe Ardizzone e tanti altri. Citiamo l’ostacolista Riccardo Di Gregorio, i velocisti Aldo Anastasi, Paolo Bonanno, Salvo Fleres, l’altista Angelo Vecchio, i mezzofondisti Antonio Condorelli e Carmelo Sardo, il lunghista Giuseppe Rapisarda, le ultime perle Davide Ciccia e Andrea Spezzi.

Per oltre 50 anni la U.S. Mongibello di Vittorio Pistritto è stata presente e ha lanciato giovani promesse, ma la figura di Pistritto, insegnante di educazione fisica, persona colta e raffinata, molto legata alla chiesa e al CSI è stata un esempio per tutti di semplicità, di onestà, la sua missione di solidarietà e di grande livello educativo resterà nel tempo un esempio straordinario. Giudice di gara dal 1960, starter nazionale, Benemerito e Quercia al merito. Al campo scuola di via Grasso Finocchiaro era un’icona, un punto di riferimento: si sedeva sulla scaletta dei cronometristi, attorniato come una chioccia da un nugolo di ragazzini, per tutti aveva una parola e una battuta scherzosa. Era felice il prof. con tanta gioventù. Adesso ci manca tanto la sua vociona nel dare gli ordini di partenza e alla Villa Bellini, domenica, li darà da lassù, noi staremo zitti per sentire Vittorio.

Questi sono i motivi che hanno spinto l’Asd Catania 2000 e la società organizzatrice, scuola di Atletica leggera di Giuseppe Sciuto, uniti alla fondazione «Alfio Vittorio Pistritto» del prof. Vito Riolo, il Panathlon Club Catania, diretto dal prof. Ignazio Russo, il comitato provinciale Fidal Catania con Davide Bandieramonte e il gruppo giudici gare «Alfio Vittorio Pistritto» con Agata Fonte, a mettere in moto, per il secondo anno consecutivo questa podistica, facente parte del circuito Diadora Diamond, giunto alla sua undicesima prova delle 13 prove previste.

Michelangelo Granata

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Redazione NewSicilia



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