Calcio

Catania silenziosamente in ritiro, tra incertezze e difficoltà

Catania
9 mar 2016 - 00:48

CATANIA - Da domenica sera squadra in ritiro a Torre del Grifo, giocatori “rinchiusi” nel Centro Sportivo etneo e con le bocche cucite questa settimana. È la strategia della società rossoazzurra, che porrà fine al ritiro solo nel momento in cui il Catania riassaporerà il gusto dei tre punti in campionato. Si pensava che con l’approdo di Francesco Moriero sulla panchina catanese ci fosse una reazione convinta e determinata nell’immediatezza. Invece l’approccio alla partita di Martina Franca, unitamente alla prestazione complessiva offerta, rilascia incertezze e difficoltà.

La formazione dell’Elefante fatica a ritrovare se stessa, la propria identità. Il cambio alla guida tecnica ha determinato un diverso schieramento in campo della squadra, passando dal 4-3-3 di pancariana memoria al 4-2-3-1, sistema di gioco tanto caro a Moriero. L’atteggiamento evidenziato dal Catania nel secondo tempo domenica scorsa è l’unica nota lieta di un pomeriggio totalmente da dimenticare per i colori rossoazzurri della Sicilia. I giocatori hanno promesso ai tifosi etnei presenti in terra pugliese d’impegnarsi al massimo, da qui alla fine del campionato.

Adesso, però, il tempo delle chiacchiere è finito. Urge tradurre le parole in fatti concreti. Mancano nove giornate al termine della stagione, il Catania non è più quello brillante ed intraprendente dei primi turni di campionato. Quello che, con un colpo di spugna, ha avuto la capacità di azzerare la penalizzazione inizialmente inflitta dalla giustizia sportiva. E’ una squadra diversa, debole nello spirito e nel carattere, mentalmente confusa ed in preda al panico che, malgrado l’enorme potenziale tecnico di cui dispone, stenta ad ingranare la marcia giusta.

La classifica conferma il momento difficile attraversato. Il Catania occupa la piena zona playout e si colloca a -2 dalla salvezza. Situazione molto delicata. E domenica, allo stadio Angelo Massimino, arriva la Juve Stabia. Sarà un match autenticamente valido per la salvezza, uno scontro diretto fondamentale per il futuro rossoazzurro. Nel frattempo i tifosi attendono con ansia notizie sul fronte societario, speranzosi che si concretizzi un cambio di proprietà determinante per risollevare le sorti dell’Elefante. Al momento tutto tace, il percorso prosegue tra incertezze e difficoltà. Alla squadra il compito di tornare in campo con la giusta applicazione, a difesa del calcio professionistico.

Livio Giannotta



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