Calcio

A Catania si è concluso l’Atalanta Football Camp: formazione calcistica e umana

Atalanta Football Camp 2015 Catania Katané Soccer
7 lug 2015 - 10:35

CATANIA - È stata una settimana intensa, ma rimarrà molto dell’Atalanta Football Camp 2015 a Catania.

Iniziato lo scorso 28 giugno ai campi Stivala di San Giovanni La Punta, l’evento è stato dedicato a 65 ragazzini di sesso maschile e femminile di età compresa tra i 7 e i 12 anni. L’iniziativa prende vita dalla collaborazione tra la società bergamasca e l’A.S.D. Katané Soccer, già promotrice di altri eventi interessanti come il Memorial Enzo Berti. 

L’Atalanta ha uno dei settori giovanili più interessanti in Italia e in Europa, soprattutto per il tipo di preparazione agli allievi. Sotto la guida del tecnico Andrea Bassi, nel corso dei 7 giorni c’è stato spazio per allenarsi, migliorare le proprie abilità e lavorare sui propri punti deboli. Ma, soprattutto, c’è stato modo di socializzare, imparare a rispettare le regole, gli altri e l’ambiente, come evidenziato da Agata, moglie del presidente Gaetano Riolo. Un esempio a dimostrazione di questo è la capacità di far integrare un giovane maltese, aiutato da tutti a superare la barriera linguistica.

Molto soddisfatto il numero uno della Katané Soccer: “Siamo molto contenti di aver potuto collaborare con una società come l’Atalanta, fra le migliori in assoluto nel settore giovanile. Speriamo di poter fare ancora grandi cose al loro fianco”. 

Altrettanto contento il tecnico Bassi:Tutti gli allenatori hanno una formazione specifica per allenare i più piccoli, che hanno esigenze diverse rispetto a quelli di un adolescente. Quella di Catania è un’esperienza che dimenticherò difficilmente.”

Alla fine del Camp, ai ragazzi è stato consegnato un attestato con la valutazione su vari aspetti tecnici, come dribbling , finta o stop.

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Andrea Lo Giudice



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