Calcio

Catania: alla scoperta del Fondi, mondo della concretezza

Fondi
21 gen 2017 - 08:15

CATANIA – Mercato, tante trattative e testa che sembra essere dedicata solo a questo. Attenzione però, vietato distrarsi: lunedì il Catania tornerà in campo con nuovi acquisti ma con la necessità di fare punti in trasferta, a cominciare proprio tra due giorni.

Infatti, la squadra allenata da Pino Rigoli volerà al “Domenico Purificato” per la prima volta nella propria storia per disputare il match di ritorno contro l’Unicusano Fondi, una delle sorprese di questo Girone C e che è riuscito anche a rinforzarsi acquistando calciatori di qualità come Daniele Marino, ex capitano dell’Akragas, e Sernicola.

Conosciamo dunque i prossimi avversari dei rossazzurri, certamente da rispettare per un campionato fin qui molto positivo ed inaspettato.

STATISTICHE – Il torneo fin qui disputato dagli Universitari è da incorniciare in base a quelle che erano le previsioni d’inizio stagione. Sandro Poceschi è alla guida di una squadra forte e compatta che è in piena zona play-off, 7º con 29 punti in classifica, uno in più del Catania; 30 goal fatti e 23 subiti hanno portato 7 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. I rossoblu sfruttano molto il fattore casalingo, avendo conquistato più della metà dei punti (18) al “Purificato” con 5 successi, 3 pari e 2 insuccessi. Sempre tra le mura amiche, il Fondi ha messo a segno 18 reti, subendone 11. Tutta la piazza confida nel bomber Diego Albadoro, napoletano e fino ad ora con 8 marcature all’attivo: sicuramente uno dei calciatori da temere e a cui la nuova difesa a 3 rossazzurra dovrà fare attenzione. Quando segna lui, il Fondi non perde quasi mai: infatti, in campionato, 6 volte su 7 la sua è stata una rete utile ai fini del risultato. Attenzione al rendimento contro le big del girone, quindi contro le prime 5: soltanto il Cosenza è riuscito a spuntarla, vincendo per 1-2. Juve Stabia e Lecce sono state fermate sul 2-2, il Matera in casa propria sullo 0-0 e, soprattutto, è caduto il Foggia allo Zaccheria al termine di una partita emozionante, e romantica per certi punti di vista, terminata 2-3 per i rossoblu. E contro le siciliane? Akragas e Siracusa battute entrambe per 2-0, Catania e Messina fermate in trasferta con il risultato di 1-1. Chi va piano, va sano e va lontano, diremmo, ed è bene evidenziare come il Fondi sia riuscito ad ottenere dei risultati comunque importanti, non perdendo l’entusiasmo. Equilibrio assoluto tra primo e secondo tempo per goal fatti: 15 nei primi 45′, l’altra metà nella seconda frazione di gioco. Stesso discorso per quelli subiti: 11 nel primo, 12 nel secondo.

PRECEDENTI – L’unico confronto prima di quello che verrà disputato lunedì sera risale al 28 settembre, un mercoledì, dove il match d’andata del “Massimino” terminò 1-1. Ad aprire le danze fu uno splendido goal a giro di Giuseppe Fornito che portò avanti il Catania: un avvio importante per i rossazzurri, che però si sciolsero con il passare dei minuti, forse condizionati dalla precedente sconfitta sempre in casa contro l’Akragas, e subirono la rete del pareggio al 41′ con Tiscione. Gara comunque piacevole, soprattutto nella prima frazione di gioco. Nella ripresa, invece, Albadoro spaventò Pisseri a dieci minuti dalla fine con un tiro sottomisura che impegnò non poco il portiere etneo. Occasione anche per Calil, che però in quella circostanza sparò alto da ottima posizione.

COSA CERCA IL FONDI? – La squadra di Poceschi ha ben operato sul mercato: Daniele Marino sarà il leader della difesa che cercherà di portare ancor più solidità, mentre il giovane terzino Sernicola è pronto a dare il massimo sulla sua fascia sinistra. Gli Universitari sembravano essere interessati a Michele Paolucci, ma quest’ultimo avrebbe rifiutato la destinazione e quindi si è ancora alla ricerca di un attaccante. Una sessione invernale che ha comunque soddisfatto la società, nonostante si continui a cercare una punta centrale. La squadra, però, sembra essere stabile già così e potrebbe non sentire la mancanza di un acquisto offensivo, dato che la difesa è stata puntellata.

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Gabriele Paratore



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