Calcio

Catania, Rigoli: “Stessa mentalità sia in casa che fuori”

rigoli
2 set 2016 - 17:05

CATANIA - Si avvicina la trasferta di Andria, valida per la seconda giornata di Lega Pro. Concentrazione alta in casa Catania, la formazione rossoazzurra cerca la seconda vittoria consecutiva per azzerare la penalizzazione. Ma non sarà una gara facile, tutt’altro. “È stata una settimana di lavoro molto intensa ed improntata al sacrificio collettivo. La Fidelis Andria è una squadra con caratteristiche diverse dalla Juve Stabia. Quello di Andria è un campo ostico e caldo, dove il tifo si fa sentire con grande trasporto. Per qualsiasi squadra è complicato affrontare la Fidelis al ‘Degli Ulivi’. Hanno giocatori affidabili, con un buon livello tecnico complessivo ma hanno cambiato qualcosa sotto il profilo tattico”.

Mister Rigoli si ritiene soddisfatto dell’organico allestito dalla società. “Ho a disposizione una squadra forte, con tante alternative a disposizione e diversi giocatori con propensione offensiva. Di Grazia è uno di questi, un elemento che può risultare determinante in fase di spinta. Ci sono giocatori che provengono da altri campionati e devono amalgamarsi. In generale non siamo ancora diventati compiutamente squadra. Il gruppo, però, è unito. Come dimostra il bellissimo abbraccio dei ragazzi a Di Cecco la scorsa settimana”.

Tante compagini in lotta per i primi posti. Il Catania, però, deve fare corsa su se stesso. “Aspettiamo ancora per capire i reali valori delle squadre in campionato. È presto per pronunciarsi adesso. Sicuramente ci sono formazioni ben allestite come Lecce, Foggia e Matera. Attenzione alle possibili sorprese. Ad esempio potrebbe esserlo il Fondi, che ha ha un assetto societario rilevante. Dobbiamo pensare a noi stessi, ragionando partita dopo partita. Facciamo parlare il campo. In termini di mentalità, tra gare esterne e casalinghe non deve esserci differenza per noi”.

Un suo giudizio su Dario Bergamelli, Stefan Djordjevic, Valerio Nava e Federico Scoppa. “Djordjevic sta facendo bene ma deve migliorare in chiave di spinta mentre Nava è un terzino che assicura maggiore equilibrio. Bergamelli è fisicamente recuperato, sta meglio. Non ho ancora deciso se giocherà dall’inizio domenica sera. Scoppa, invece, è un atleta di altissima qualità. Deve adattarsi al campionato italiano, più tattico di quello argentino ma l’avvio di stagione del ragazzo è incoraggiante. È una fortuna, per me, allenarlo”.

Gonzalo Piermarteri sta per essere reintegrato in rosa. Rigoli si sofferma sull’argentino ed il neo acquisto Giuseppe Sibilli. “Piermarteri non l’ho ancora visto in campo. Lo stiamo reintegrando in prima squadra, si parla un gran bene di lui. Deve smaltire il fuso orario. A breve lo avrò a disposizione e potrò essere più preciso nel fare le mie valutazioni. Sibilli ho avuto modo di seguirlo a Siracusa. È un classe 1996, un elemento di grande prospettiva. È stato determinante ai fini della promozione degli aretusei in Lega Pro”.

Livio Giannotta



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