Calcio

Catania, Rigoli: “Restituire entusiasmo ai tifosi, con l’Akragas serve il giusto approccio”

Pino Rigoli
20 ago 2016 - 17:03

CATANIA - Arrivato il momento di scendere in campo per la prima volta allo stadio Angelo Massimino in questa stagione. Avversario l’Akragas, nel contesto di un match che il Catania deve vincere a tutti i costi per accedere al turno successivo di Coppa Italia Lega Pro. Mister Pino Rigoli riparte da quanto evidenziato dalla squadra a Siracusa. “Ho visto qualcosa di discreto, altre cose sono andate meno bene ma ci sta se consideriamo che la squadra è stata rifatta quasi per intero. Inoltre la pesantezza dei carichi di lavoro incide. Abbiamo tempi fisiologici da rispettare per apportare determinate migliorie tattiche, sfruttando al meglio le caratteristiche dei nostri calciatori”.

Il centrocampo è parso un po’ statico a Siracusa. Rigoli esprime il proprio pensiero al riguardo. “Con Biagianti, Di Cecco e Scoppa si è inteso puntare prevalentemente sulla qualità in fatto di palleggio, ma è chiaro che abbiamo tante soluzioni adottabili a centrocampo. La grande qualità dei centrocampisti ci ha permesso di effettuare la giocata in occasione del gol di Paolucci a Siracusa con il centrocampo in parità numerica e nei tempi giusti”.

Partita speciale per il tecnico del Catania, in quanto ha contribuito a scrivere importanti pagine di storia sulla panchina dell’Akragas. “L’Akragas è l’unica squadra che non avrei mai voluto incontrare da avversario. Ringrazio sempre la società agrigentina se sono qui. La piazza di Agrigento ha creduto in me e custodisco un ricordo molto piacevole. Adesso però devo guardare al mio presente e c’è solo il Catania nella mia testa”.

Il mister si attende un Akragas particolarmente carico e motivato, pertanto sottolinea giustamente l’importanza di adottare un approccio all’altezza in campo: “L’Akragas ha costruito una buona squadra anche quest’anno, ad Agrigento attendono con particolare interesse questa sfida. Ho seguito il derby vinto con il Siracusa, dimostrando di avere tanta corsa e determinazione con un attacco ben assortito, un centrocampo molto aggressivo e dinamico. Mister Di Napoli, tra l’altro, ritengo abbia la giusta esperienza per portare avanti il progetto agrigentino. Dovremo avere l’approccio giusto e giocarcela alla pari dal punto di vista della determinazione, poi la qualità può fare la differenza. Chiunque affronti il Catania sappiamo che darà il massimo. Dobbiamo ragionare con l’idea di non essere presuntuosi e fornire il 100% sul rettangolo di gioco”.

Il Catania deve assumere costantemente una mentalità vincente secondo il parere di Rigoli. “Noi dobbiamo sempre aggredire in campo, portando avanti questa filosofia assumendoci sempre le nostre responsabilità ed evidenziando così una mentalità da vincenti, non da perdenti. Fermo restando che nel calcio ci sono tre risultati possibili e si vive di questi. Ci interessano tutte le gare, Coppa Italia compresa”.

Nessun appello da fare ai tifosi in vista del derby di domenica sera. “So quanto i tifosi del Catania amino i colori rossoazzurri perché ho vissuto tutti gli anni della squadra in uno stadio spesso pieno. Non devo lanciare alcun appello. Con i risultati riporteremo la gente allo stadio, dobbiamo fornire delle risposte ai tifosi dopo i risultati disastrosi degli ultimi anni. Sul campo il Catania deve dire il suo ed entusiasmare la gente”.

In sede di calciomercato, Rigoli parla della conferma di Di GraziaDe Rossi“Di Grazia è un giocatore forte, dotato di grande qualità. Avrebbe dovuto maturare qualche esperienza in più in campionati minori in passato, in quanto le dinamiche sono diverse rispetto a quelle dei settori giovanili. Crescerà col Catania, possiede doti tecniche notevoli. Diamogli il tempo giusto per crescere sotto certi aspetti. De Rossi lo proposi addirittura a squadre di Serie B ma ultimamente ha avuto numerosi problemi fisici che, spero, abbia definitivamente superato. Noi siamo pronti ad aiutarlo come tutti i giovani”.

Livio Giannotta



© RIPRODUZIONE RISERVATA