Calcio

Catania, presentato Marchese. Gruppo Finaria in ripresa. Dal “Caso Castro” al mercato, il punto

marchese
14 gen 2017 - 14:30

CATANIA - Conferenza stampa di presentazione di Giovanni Marchese a Torre del Grifo Village. Molto contento del ritorno a Catania il difensore di Delia, che non fa nulla per nascondere la propria emozione. “Sono emozionato, felicissimo di essere qui. Spero di dare il mio contributo per cercare di riportare, insieme a questi ragazzi straordinari, il Catania dove merita di stare. Dobbiamo remare tutti insieme sperando di tornare al più presto in Serie A. Non ho ancora scelto il numero di maglia. Se sceglierò il 12? Sono legato a questo numero, lo porto sempre con me. Quando penso alla promozione in A, i gol fatti, ed una serie di cose mi viene la pelle d’oca. Proprio il giorno del salto di categoria in Serie A rappresenta il ricordo più bello. Ho giocato in altre piazza importanti ma per me, da siciliano, militare nel Catania significa qualcosa di più. Alla fine ho deciso di tornare perchè il Catania mi emoziona e per la maglia rossoazzurra il sangue lo metterò sempre in campo. Ringrazio la società che crede ancora in me anche se ho qualche capello bianco in più adesso… l’operazione si è concretizzata perchè è stata fortemente voluta sia da me che dalla dirigenza”.  

Marchese ritiene che il Catania possieda i mezzi per puntare al ritorno in Serie B“Avverto la responsabilità ma ricordiamoci che è il gruppo a vincere. Non vince solo Marchese. Dobbiamo vincere tutti insieme e capire le nostre potenzialità, che questa squadra ha in quantità elevata. La Lega Pro è un campionato difficilissimo, soprattutto il girone meridionale. Bisogna acquisire la mentalità giusta e sono sicuro che faremo bene per raggiungere l’obiettivo di tornare in B. I giocatori ci sono, la squadra è competitiva in tutti i reparti. Mancano tante partite, davanti abbiamo varie squadre di livello. Il primo posto dista 15 punti, chissà se è ancora possibile raggiungerlo. Ma se arrivassimo ai Play Off con la giusta condizione, potremmo sicuramente mirare alla promozione. Intanto procediamo partita per partita, poi vedremo dove arrivare. Il mister è in gamba, sa cosa fare ed è molto preparato”. 

Prende la parola l’Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco, che si sofferma anche sul mercato“Marchese è qua, rappresenta un’arma in più a disposizione dell’allenatore anche nell’ottica eventuale di giocare con la difesa a tre. Nonostante le parole del procuratore, per noi il discorso era chiuso. La scelta l’ha fatta Giovanni con tutti i crismi. E’ bello che si sia voluto legare a questa nostra rinascita perchè proprio di rinascita si tratta. Stiamo cercando di ripartire facendo sì che a Catania si possa di nuovo respirare il calcio che penso la piazza meriti. In questa sessione di mercato invernale cercheremo quello che non abbiamo potuto completare in estate. Qualcuno partirà, altri sono già partiti o sono con un piede e trequarti altrove, altri ancora tentennano ad andare via. Noi procediamo sulla linea che ci siamo imposti. Dobbiamo fare altre 2-3 cosette, fino a quando non c’è la firma sono solo chiacchiere però si tratta di situazioni già delineate. Per la cessione di Bastrini abbiamo un impegno con la Cremonese, penso che lunedì ci saranno novità. Lodi tornerebbe solo se fosse una scelta di vita ben precisa del giocatore ma non c’è una trattativa, tra l’altro l’Udinese non ha ancora risolto il contratto. Una situazione che va avanti da tempo così. Per quanto riguarda il rinnovo di Bergamelli, la proposta c’è ed incontra quasi integralmente la soddisfazione del difensore. Attendiamo la firma, per noi non esiste alcun problema”.

Per quanto riguarda il Caso Castro, Lo Monaco sottolinea che non c’è possibilità di restituzione dei punti inflitti al Catania. Inoltre la società deve fare i conti con altre problematiche simili. “La sanzione è definitiva. Noi abbiamo fatto un tentativo, parlando con il Racing e concesso anche qualcosa in più. Il Racing ha presentato questo accordo presso la Fifa, abbiamo pagato anche le prime due rate ma non è bastato. Tra l’altro dal prossimo anno non verranno più inflitti punti di penalizzazione per questo genere di cose. Posso garantire che avremo le stesse problematiche a giugno perchè ci sono diverse questioni da risolvere. Per l’iscrizione devi avere ottemperato a tutti gli obblighi contrattuali e dimostrando di non avere problemi debitori con nessuno. In vista del prossimo anno, ai fini dell’iscrizione, dobbiamo pagare tutti i debiti in essere. Noi stiamo affrontando le molteplici situazioni. Oggi la situazione debitoria da risolvere, ad esempio, con Escalante e Peruzzi. Abbiamo sistemato il problema con Chrapek, Bergessio. La questione più spinosa riguarda Rinaudo. Dobbiamo parlare e sperare che di trovare una soluzione. Ballano 1.4 milioni di euro in questo caso. 

Lo Monaco ha poco da rimproverare alla squadra. “Il nostro organico è di spessore ed abbiamo fatto 35 punti sul campo. Certo, se penso ai tanti punti buttati via in maniera abbastanza inopinata… Noi con qualche vittoria in più saremmo stati nei piani alti della classifica. Ad una squadra rinnovata nella quasi totalità con i problemi che ci sono stati non posso rimproverare nulla, solo che adesso dobbiamo dare un’accelerata per raggiungere i Play Off. I concorrenti sono tanti, sta diventando una lotta forse anche più intrigante rispetto al primo posto. Vediamo alla fine chi la spunterà. Se dovessero rimanere nel lotto compagini come Parma, Livorno, Foggia, Matera, Cremonese, Reggiana e Padova secondo me verrebbe fuori una B di un certo livello, se non un A2. I Play Off saranno una sorta di campionato ad eliminazione diretta.

Spazio, inoltre, alle considerazioni del Presidente Davide Franco che parla di una ripresa del gruppo Finaria.Sotto l’aspetto operativo i settori commerciali, immobiliari ed il Calcio Catania stanno andando a gonfie vele. Bisogna risolvere le criticità economiche pregresse. Le marginalità che crea l’attività dei vari settori ci consente di potere in poco tempo superare il gap negativo. La risposta è molto positiva. Il 2017 sarà un anno importante per tutto il gruppo. Nel 2016 era quasi un dovere ipotizzare la vendita, adesso probabilmente non lo è più”. 

Prende la parola anche il Direttore Sportivo Christian Argurio, soffermatosi sull’ingaggio di Marchese e l’eventuale acquisto di un nuovo attaccante. “Marchese ha fatto la storia di questo club. E’ un giocatore che si è legato tanto ai colori rossoazzurri. Da tempo si allenava con noi, lo ha sempre fatto con grande professionalità e spirito propositivo. Abbiamo sposato la sua idea di giocare a Catania e ne siamo contenti. E’ un calciatore di livello superiore alla Lega Pro. Vantava in particolare richieste dalla B ma ha fatto una scelta ben precisa legandosi per sempre ai nostri colori. Ci darà subito una mano. Nuovo attaccante? Il numero 9 ce l’abbiamo già. Vediamo nei prossimi giorni cosa succederà”. 

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Livio Giannotta



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