Calcio

Catania, Pancaro: “A Matera essere squadra, vietato guardare la classifica adesso”

pancarogiuseppe
19 set 2015 - 12:54

CATANIA - Finalmente è arrivato l’atteso momento dell’inizio del campionato di Lega Pro. Dopo un’estate turbolenta, il Catania riparte da Matera. Mister Giuseppe Pancaro è intervenuto in sala stampa, alla vigilia del difficile match valido per la terza giornata.

Si registra un ritardo di condizione evidente rispetto alle altre compagini di terza serie, ma non c’è tempo per piangersi addosso. Questo il messaggio che intende fare recepire Pancaro ai giocatori: “Il campionato inizia e non abbiamo tempo di pensare se siamo in ritardo di condizione. L’organico è stato completato da pochissimo e la società ha operato molto bene in sede di calciomercato, assicurandomi una rosa forte ed esperta, con giocatori abituati a vincere. Ripartiamo da -9, ma adesso la classifica non va guardata. Abbiamo i mezzi per centrare un’impresa, la squadra mi ha fornito ottime risposte negli allenamenti in questo senso. Al momento l’impresa si chiama salvezza, poi vedremo cosa succederà tra febbraio e marzo”.

Il tecnico del Catania si aspetta un Catania all’altezza domenica nonostante le inevitabili difficoltà tempistiche. “In fatto di ritmo gara partiamo svantaggiati rispetto al Matera, ma mi aspetto che i ragazzi siano compatti nelle due fasi di gioco e si calino immediatamente nella mentalità della Lega Pro. Impossibile sbagliare approccio. Per noi adesso esiste solo il Matera, ragioniamo di partita in partita. Massimo rispetto per tutti e ricerca, da parte nostra, d’imporre il proprio gioco provando a vincere al cospetto di chiunque ma con grandissima umiltà, fame, concentrazione e cattiveria agonistica. In mancanza di queste caratteristiche fai fatica a portare a casa risultati in Lega Pro. Il nostro nemico è il tempo che ci manca per affinare i meccanismi ma dobbiamo ottenere il massimo possibile in qualsiasi campo e l’intesa crescerà presto”.

Sulle disponibilità dei nuovi arrivati, Pancaro si esprime in questi termini: Plasmati necessita di lavorare in differenziato, Bergamelli viene da un leggero infortunio mentre Bastianoni, Pelagatti e Garufo sono disponibili dal punto di vista fisico ma, chiaramente, non possono avere assimilato al 100% i meccanismi di gioco, allenandosi con noi da appena due giorni”.

Circa il modulo da adottare a Matera, la base sarà il 4-3-3. “In questo momento il 4-3-3 è il nostro punto di partenza ma io non mi fossilizzo su un sistema di gioco. Cerco di mettere i giocatori nelle condizioni migliori di esprimersi. Partendo dagli stessi principi si può modificare lo schema. Io lavoro sempre sui principi ed al fine di creare la giusta mentalità. Ai ragazzi chiedo il mio stesso approccio adottato da calciatore. Con convinzione nei propri mezzi, giocando con personalità ed arrivando al risultato attraverso il gioco ed il senso di appartenenza, la forza del gruppo”. 

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Livio Giannotta



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