Calcio

Catania, Pancaro: “Dobbiamo essere più cattivi, Pessina utilizzabile a Cosenza”

pancarogiuseppe
22 gen 2016 - 13:19

CATANIA - C’è ancora amarezza per la mancata vittoria contro il Monopoli. Mister Giuseppe Pancaro pensa già alla successiva sfida di Cosenza, rilasciando alcune dichiarazioni a Torre del Grifo con la speranza di raccogliere di più. “Al ‘Massimino’ si deve sempre cercare assolutamente di vincere. C’è molta rabbia, domenica meritavamo di fare bottino pieno avendo sfornato una prestazione da grande squadra e creando una decina di palle gol nitide. Tolta la gara con il Benevento, la mia squadra non ha sbagliato una sola partita in questo campionato finora”.

Occhi puntati sul Cosenza, avversario sabato sera in terra calabrese. “Non sento in maniera particolare questa partita pur essendo nato in un paese vicino Cosenza. Simpativo per la squadra rossoblu da ragazzino. Stiamo bene, abbiamo preparato la partita al meglio. Sappiamo di giocare un match difficile su un campo difficile, al cospetto di un avversario molto solido ed in piena corsa Playoff con attaccanti veloci. Hanno la migliore difesa del campionato, tra le mura amiche ne hanno vinte 7 su 8, per cui i rossoblu meritano grande rispetto. Dovremo evitare di concedergli ripartenze, la loro arma migliore, cercando di fare la partita con equilibrio”.

Il neo acquisto Matteo Pessina può giocare regolarmente sabato. A questo proposito Pancaro fa il punto sui calciatori a disposizione. “Pessina è utilizzabile. Si tratta di una mezzala di grandissima prospettiva. E’ una mezzala. Bergamelli sta bene dopo avere avuto qualche problema fisico in settimana. E’ tornato a disposizione anche Calderini. Per quanto concerne il possibile impiego di Agazzi o Musacci a centrocampo, dico semplicemente che io cerco di esaltare le qualità dei miei giocatori mettendo in campo la migliore formazione possibile. Plasmati può giocare con Calil esterno, è una possibilità. Castiglia non ha giocato domenica scorsa per scelta tecnica”.

Difficilmente Pancaro cambierà sistema di gioco a Cosenza. “Non mi piace snaturare il nostro gioco, questo l’ho sempre detto. Fermo restando che do sempre un occhio anche alle caratteristiche degli avversari di turno”. 

Livio Giannotta



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