Calcio

Catania, pagelle. Sufficiente il solo Escalante, la difesa rasenta il ridicolo

Il centrocampista argentino del Catania Gonzalo Escalante.
Il centrocampista argentino del Catania Gonzalo Escalante.
18 ott 2014 - 18:29

Partitaccia del Catania a La Spezia. Prestazione da dimenticare, i rossoazzurri fanno ritorno in Sicilia con tre gol sul groppone ed il pieno di amarezza. Newsicilia.it attribuisce i voti ai singoli giocatori del Catania. Unica sufficienza per il centrocampista argentino Gonzalo Escalante.

Alberto Frison 5.5: effettua un buon intervento nel corso della ripresa, ma in generale non infonde sicurezza al reparto arretrato evidenziando qualche incertezza.

Tino Parisi 5.5: tanta buona volontà per il giovane ex giocatore dell’Akragas. Nel secondo tempo è uno dei pochi a premere sull’acceleratore, scodellando qualche pallone interessante ma nessun compagno trova il guizzo giusto in area. Soffre, però, le scorribande di Migliore.

Norbert Gyomber 4: espulso per proteste all’indirizzo dell’arbitro. Ma perché? Sai che la tua squadra vive una situazione d’emergenza e corri il rischio (inutile) di farti cacciare dal direttore di gara rimproverandolo? Il Sig. Baracani poteva essere un tantino più elastico nella decisione, ma il difensore slovacco si è dimostrato assai ingenuo.

Gaston Sauro 4.5: Troppo lento e macchinoso. Il diretto avversario, Situm, non è un fulmine di guerra ma il difensore etneo fatica ugualmente. Rischia anche lui l’espulsione con qualche intervento ai limiti della regolarità.

Fabian Monzon 4.5: molto propositivo nel primo tempo. I contropiede spezzini, però, si rivelano fatali. Quando la difesa ha bisogno di una mano, spesso Monzon è fuori posizione. Nella ripresa continua a spingere ma senza la necessaria lucidità, andando sempre più in confusione commettendo persino errori banali.

Michal Chrapek 4: il polacco sarebbe il sostituto di Mariano Izco? Finora il campo ha bocciato la scelta del Catania. Sbaglia i tempi degli inserimenti, commette numerosi errori in fase d’impostazione ed è spaesato sul rettangolo di gioco.

Gonzalo Escalante 6: effettua giocate semplici, interventi puliti, mettendo dentro la giusta miscela di grinta ed agonismo. Unico giocatore a meritare la sufficienza piena nella nefasta trasferta ligure.

Filip Jankovic 5.5: s’impegna ma alterna discrete giocate ad errori evitabili in mezzo al campo. Non è al 100% della condizione fisica e si vede.

Alessandro Rosina 5.5: come sempre si sacrifica tanto per la causa rossoazzurra. Stavolta però, nel secondo tempo anche lui ha mollato la presa. Ad influire negativamente sul morale del giocatore il rigore fallito con cui avrebbe potuto riaprire la gara.

Emanuele Calaiò 5.5: Tanto spirito di sacrificio ma riceve scarsa assistenza dai compagni. Servivano rifornimenti, non sono arrivati. Salvate il soldato Calaiò!

Raphael Martinho 5+: c’era curiosità per vederlo finalmente all’opera in posizione avanzata. Ha corso parecchio, rivelandosi però piuttosto “fumoso” e poco incisivo.

Sergio Garufi 5: ricopre il suo ruolo naturale con risultati migliori del polacco Chrapek, ma non riesce a dare luce al reparto di centrocampo. Fallisce una ghiotta occasione per tentare di riaprire la gara nella ripresa.

Maks Barisic 5: poche idee, corre a vuoto. Impalpabile il giovane attaccante del Catania.

Luigi Carillo 5: partecipa al festival degli orrori rossoazzurri nel finale di gara.

foto: ilcalciocatania.it

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Livio Giannotta



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