Calcio

Catania, pagelle: Bergamelli e Bastrini “giganti”, cambi improduttivi

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17 apr 2016 - 20:53

BENEVENTO - Al termine della partita persa dal Catania allo stadio Ciro Vigorito, la redazione di Newsicilia.it attribuisce i voti alla formazione rossoazzurra.

Luca Liverani, 6.5: fa buona guardia a difesa dei pali respingendo alcune conclusioni insidiose. Nulla può sul tiro fulminante di Campagnacci. 

Desiderio Garufo 6: non dispiace da terzino fluidificante nel 3-4-3 di Moriero. Assicura ordine tattico e corsa.

Carlo Pelagatti 6: ha il suo bel da fare in difesa. L’attacco giallorosso è temibile, lui gestisce il traffico con regolarità.

Dario Bergamelli 6.5: molto impegnato al centro della difesa. Si comporta egregiamente al cospetto di Marotta e compagni, leggendo con attenzione le varie situazioni di gioco e rendendosi, talvolta, insidioso nei calci da fermo.

Alessandro Bastrini 6.5: anche per lui prestazione superiore alla sufficienza. Attento e diligente in difesa, fa il suo responsabilmente e con grande personalità effettuando più di un intervento di notevole spessore tecnico. 

Leonardo Nunzella 6.5: ha ritrovato la corsa e la lucidità a cui eravamo abituati in passato. Uno stantuffo sulla corsia di sinistra.

Domenico Di Cecco 6.5: ha accusato un calo nella ripresa, quando il Catania ha sofferto la pressione beneventana e stentava a ripartire. Lui, comunque, nel complesso è piaciuto molto per la capacità di combinare qualità e quantità in egual misura. Bene in fase d’interdizione, preciso nei passaggi, determinato.

Ivan Castiglia 5.5: l’impegno non si discute ma, nel corso della ripresa, perde pericolosamente palla in un paio di situazioni e commette errori che incidono nell’economia della gara.

Andrea Russotto 6: nel primo tempo disputa una delle migliori prestazioni da quando indossa la casacca rossoazzurra. Quando s’innervosisce, però, cala il rendimento e la cosa si ripercuote sulla squadra stessa.

Elio Calderini 6: adempie ai compiti richiesti. Porta palla, gioca coralmente, velocizza l’azione. Non dispiace.

Caetano Calil 6: dialoga frequentemente con i compagni di reparto. E’ particolarmente mobile, lucido e reattivo in attacco. Moriero lo sostituisce in un momento in cui, però, forse il Catania necessitava ancora della sua presenza in campo.

Luigi Falcone 5.5: poco incisivo, non punge.  

Francesco Bombagi 5.5: entra troppo tardi in partita. Nei minuti conclusivi mette i brividi alla difesa beneventana attraverso alcune conclusioni da fuori.

Gianvito Plasmati 5.5: solo nel finale riesce nell’intento di fare salire la squadra e creare qualche presupposto interessante.

Livio Giannotta



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