Calcio

Catania: ottobre la chiave, dicembre duro. Il calendario mese per mese (Prima parte)

Catania
15 ago 2016 - 16:11

CATANIA - 19 partite, più di 1710 minuti di gioco, un unico obiettivo: risalire.

Lo scorso giovedì è stato sorteggiato il calendario dei tre gironi di Lega Pro per Unicef: tra derby (Messina-Siracusa e Monopoli-Lecce già alla prima giornata) e sfide interessanti come Taranto-Matera, al Catania è toccata la Juve Stabia di Gaetano Fontana.

La prima sfida di questo campionato verrà giocata domenica 28 agosto, giornata in cui i rossazzurri potranno contare sul supporto del Massimino: Pino Rigoli e la sua squadra esordiranno infatti tra le mura amiche contro le Vespe di Castellammare, tra l’altro dirette seppur per un breve periodo dal mister di Raccuja. Con la maglia della Juve Stabia ci sarà Urban Zibert, il mediano sloveno che scenderà in campo ancora una volta da avversario: ricordiamo che fu molto vicino al Catania, che offrì all’Akragas tre giovani calciatori (Di Grazia, Rossetti e Sessa) pur di acquistarlo. Il destino però ha voluto che Zibert non indossasse la maglia rossazzurra ma quella gialloblu dei campani. Senza contare che sotto le ceneri del Vulcano tornerà Fabio Caserta, come allenatore in seconda, che fece parte della squadra promozione in A di dieci anni fa. Come inizio non c’è male: un big match che il Catania dovrà vincere per annullare la penalizzazione che, in questo momento, è di -7. Lo scorso anno, al Massimino, la sfida terminò per 1-1: le reti furono di Bombagi e Diop, entrambi andati altrove in questa sessione di mercato (il primo a Fondi, il secondo a Viterbo).

È chiaro però che saranno molte le sfide difficili, ed il tutto dipenderà dai periodi che vivrà la squadra etnea: ecco perché oggi vi proponiamo lo studio del calendario del Catania mese per mese. Sono sei, secondo noi, i big match (derby esclusi). 

SETTEMBRE: dopo la prima contro la Juve Stabia, giungiamo al mese di settembre. Il primo effettivo mese di campionato vedrà di fronte diverse insidie per il Catania. Infatti, ecco il 4 settembre la sfida in Puglia allo stadio “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria di Giancarlo Favarin per la prima trasferta stagionale: lo scorso anno fu un deludente 0-0. Sette giorni più tardi, domenica 11, si ritornerà in Sicilia dove ad arrivare sarà il Fondi di Bombagi e Calderini, tornato in Lega Pro dopo tre anni grazie al ripescaggio. Arriverà poi il primo turno infrasettimanale, mercoledì 14, non certo una passeggiata: si ritornerà al Granillo di Reggio Calabria per fronteggiare la Reggina di Karel Zeman, figlio di Zdenek. Ovviamente, i calabresi non sono più ai fasti di un tempo a causa del fallimento societario. Nello stadio di Reggio però il Catania è quasi sempre riuscito a conquistare il bottino pieno: degli ultimi due confronti, in Serie A, i rossazzurri ricorderanno quello del 4 novembre 2006, con il goal vittoria di Giorgio Corona. Affascinante sfida, ancora in trasferta, è anche quella contro il Matera, allenato ancora una volta da Gaetano Auteri, accostato al Catania quest’estate. Con il tecnico siciliano i lucani hanno raggiunto degli importanti risultati come i play off promozione. Il 18 settembre il match al “XXI Settembre”, stadio in cui il Catania esordì lo scorso anno con una vittoria per 0-1. Chiude il cerchio il secondo derby della stagione (se si conta il match contro il Siracusa in Coppa), contro l’Akragas: le due compagini avranno senz’altro il dente avvelenato, gli etnei per il mancato trasferimento di Zibert (dagli akragantini era stata accettata infatti la stessa offerta del Catania) e la società di Silvio Alessi per la marcia indietro del Catania per concedere agli agrigentini la struttura di Torre del Grifo per svolgere il ritiro, effettuato poi all’Esseneto. 1-1 lo scorso anno e a segno, per l’Akragas, ci andò proprio Zibert: il 25 settembre al Massimino, segnatevi questa data, perché sarà anche la sfida dell’acclamatissimo Pino Rigoli che affronterà il suo importante passato. Settembre fa tanto in un campionato, ecco perché nonostante le insidie dovranno essere quanti più possibili i punti in classifica.

OTTOBRE: tutti pronti per l’accesissima sfida all’”Erasmo Iacovone” di Taranto? Domenica 2, altra data in cui apporre una grossa X. Quella tra tarantini e catanesi è una delle rivalità più storiche e longeve, fuori e dentro il campo. I pugliesi ritornano in Lega Pro e lo fanno accompagnati da una tifoseria molto calorosa. Tra i precedenti c’è un ‘certo’ 0-0 del 9 giugno 2002, che portò i rossazzurri in Serie B dopo quindici anni a discapito proprio dei rossoblu nella finale play off. Sarà un confronto accesissimo che regalerà spettacolo soprattutto sugli spalti. A prescindere dal risultato, bisognerà avere la giusta concentrazione e forza di volontà per tornare dalla Puglia e sfidare al Massimino il Messina di Valerio Bertotto e di un altro ex rossazzurro, Gaetano Musacci. Il vantaggio del girone d’andata del Catania è che due derby su tre saranno disputati in casa e nella prima parte della stagione: nella passata annata il match contro i peloritani rialzò il morale degli etnei grazie alla vittoria per 2-1. 16 ottobre: si riprende leggermente fiato senza però rallentare di troppo il passo. Si ritorna in Basilicata, all’”Arturo Valerio” di Melfi. La particolarità è che i supporters di casa condivideranno la curva sud con gli etnei. Rocambolesco 3-3 la passata stagione. Domenica 23 ottobre un altro big match: Catania-Lecce. Entrambe le squadre puntano alla promozione in cadetteria e l’organico a disposizione di Pasquale Padalino comprende ottimi calciatori come il portiere senegalese Gomis, il bulgaro Vutov e Giuseppe Torromino, arrivato questa stagione dal Crotone. I rossazzurri rispondono con Pisseri in porta, Russotto e Paolucci in attacco. Ci sarà da divertirsi: anche questa, come tutte, è una gara che non si può fallire. Dopo i salentini ci sarà un altro match casalingo, che chiuderà il mese di ottobre, contro la Paganese di Gianluca Grassadonia, uno dei tecnici più interessanti del Girone C. La compagine campana ha rischiato di essere esclusa dal campionato di terza serie, ma grazie al ricorso vinto è riuscita a rientrare nei canoni richiesti dalla Lega Pro. Scorsa stagione: Catania 3 Paganese 0. Nel complesso, dei 5 match mensili 3 sono grandi sfide: ottobre è uno dei mesi più caldi ed importanti per il Catania.

NOVEMBRE: lo Zaccheria è il primo step da superare nel mese di novembre: il Foggia orfano di Roberto De Zerbi, anche lui accostato al Catania per la panchina ma esonerato proprio ieri dalla società pugliese, favoritissimo per la promozione dopo non averla raggiunta la scorsa stagione. E a proposito: i rossazzurri, in merito ai precedenti, hanno vinto soltanto una volta contro i satanelli lontano dalle mura amiche. L’unica vittoria risale alla stagione 1981/82 in Serie B, nella gara d’esordio di quel campionato vinta dal Catania per 1-0: la restante parte dice 6 pareggi e 9 sconfitte. La partita delle partite, dopo quella con il Taranto, è sicuramente questa, appuntamento domenica 6 novembre. Il 13 novembre invece ospite al Massimino il Catanzaro, che è sempre stato un avversario insidioso per gli etnei: non a caso, Catania-Catanzaro è la “Classica del Sud“. I due match di fine novembre sembrano, sulla carta, abbastanza abbordabili: prima la neo promossa Virtus Francavilla, che giocherà i suoi match al “Giovanni Paolo II”, lo stadio di casa con il campo in erba sintetica. Dopo l’ennesima trasferta in Puglia del 20 novembre, il 27 arriverà in terra etnea la Vibonese che ha da pochi giorni chiuso la trattativa che ha definito il trasferimento in Calabria del giovane attaccante Rossetti. Un mese che, se affrontato con la testa giusta, può anche valere almeno 10 dei 12 punti a disposizione.

DICEMBRE: si respirerà aria natalizia, ma qui la Lega Pro ha introdotto il Boxing Day: come accade in Premier League e in Serie B, si giocherà per Santo Stefano, il 26, ed il 30 dicembre. Prima di questi match, che prevedono già le due giornate di ritorno, ci sarà un altro big match: avversario del 3 dicembre sarà il Cosenza al “San Vito-Marulla”. Giorgio Roselli è l’allenatore, Vutov è andato via ma a sostituirlo è arrivato il francese Baclet, lo scorso anno al Martina Franca. Un campo dove il Catania non è mai riuscito ad imporsi. Pisseri ritroverà invece la sua ex squadra, il Monopoli, nella giornata successiva: il 6 dicembre (secondo turno infrasettimanale). Servirà poi un’altra prova importante nell’ultimo derby in programma nel calendario degli etnei, al De Simone contro il Siracusa dell’ex Andrea Sottil, capace di tornare (finalmente) in Lega Pro dopo alcune vicissitudini societarie: sfida in programma per il 10 dicembre. Le due squadre si sono già affrontate due giorni fa in un match valido per la Coppa Italia di Lega Pro terminato 1-1 dove si è potuta osservare la grinta e la forte rivalità che contrassegna le due compagini siciliane (sul campo piacevolissima, sugli spalti molto meno). Il girone d’andata verrà chiuso da Catania-Casertana domenica 17, altro match ostico. I campani lo scorso anno vinsero sia all’andata che al ritorno e guardarono tutti dall’alto durante soprattutto la prima parte di stagione. La sorpresa è vedere come tecnico dei falchetti Andrea Tedesco, vice di Romaniello. Una scelta curiosa ma intrigante, perché Tedesco da traghettatore diventa allenatore di prima squadra. Andrà come dovrà andare il girone d’andata, il boxing day del Catania sarà contro la Juve Stabia, al “Romeo Menti”, per la prima giornata di ritorno. L’ultimo match è un amaro ricordo: vittoria delle Vespe in extremis per 2-1, rete di Bombagi al 95′. A Castellammare, i rossazzurri riuscirono a portare a casa tutta la posta in palio nella stagione 1999/2000 in C1: marcatori Lorenzo Battaglia e Alessandro Marzio. Prima di capodanno invece al Massimino ci sarà Catania-Fidelis Andria. Dicembre è, insieme con aprile, il mese con più partite da giocare e tra l’altro, su 6 match, 4 saranno di un certo peso. 

I big match e i derby: 1^ Catania-Juve Stabia (28 agosto), 6^ Catania-Akragas (25 settembre), 7^ Taranto-Catania (2 ottobre), 8^ Catania-Messina (9 ottobre), 10^ Catania-Lecce (28 ottobre), 12^ Foggia-Catania (4 novembre), 16^ Cosenza-Catania (3 dicembre), 18^ Siracusa-Catania (10 dicembre), 19^ Catania-Casertana (17 dicembre).

I turni infrasettimanali (andata): 4^ Reggina-Catania (14 settembre), 17^ Catania-Monopoli (6 dicembre).

Boxing day: 20^ Juve Stabia-Catania (26 dicembre), 21^ Catania-Fidelis Andria (30 dicembre)

Gabriele Paratore



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