Calcio

Catania, Moriero: “Da Pessina a Plasmati, tutti pronti a dare un contributo prezioso”

moriero
22 apr 2016 - 15:51

CATANIA - Si avvicina lo scontro diretto per la salvezza con il Melfi. Concentrazione elevata in casa Catania. Mister Francesco Moriero suona la carica. “Catania propositivo, con il sangue agli occhi, che giochi da squadra. Me lo aspetto così domenica, confermando quanto di buono fatto a Benevento. Questa è la madre di tutte le partite. Il singolo giocatore deve fare la guerra collettivamente. Serve unità d’intenti e i ragazzi mi stanno seguendo. Dobbiamo essere pronti a tutto, giocando da Catania. Andremo ad affrontare una squadra che, in questo momento, sta bene. Il Melfi si giocherà, forse, le sue ultime chance di salvezza. Verranno a giocarsi la partita. Non possiamo permetterci di sottovalutare un avversario che sa attaccare gli spazi, guidato da un allenatore preparato. Ma c’è da dire che il Melfi affronterà anche un Catania affamato di punti”.

Per la salvezza potrebbe rivelarsi importante dare un’occhiata a quel che accadrà sugli altri campi. Moriero, però, preferisce concentrarsi su se stesso ed evidenziando unione d’intenti. “Se facciamo bene, le altre squadre ci preoccupano meno. Altrimenti si deve guardare anche in casa d’altri. Prima di tutto concentriamoci su noi stessi. Poi, a fine partita, vedremo gli altri risultati. Dobbiamo vincere una gara che sappiamo quanto essere fondamentale per noi. Abbiamo la consapevolezza di rispecchiarci nei nostri tifosi, città e club. Va rispettata la volontà della tifoseria di non entrare allo stadio, anche se il tifoso rossoazzurro può fare la differenza, ed è giusto sottolinearlo. Ne avremmo bisogno in questo momento, fermo restando che noi dobbiamo sudare la maglia a prescindere da tutto. Quando dico ‘noi’, significa tifosi, club, stampa. Il Catania deve salvare la categoria, sono cose che mi sento di dire perché tutti uniti si vince”.  

Moriero fa un passo indietro e ripensa al ko di Benevento“Mi rammarica e fa incavolare quella partita. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, purtroppo è mancato il gol. Si è lavorato tanto sotto il profilo mentale, ho ritrovato una squadra. I ragazzi hanno fatto bene. Continuando così, sudando la maglia e facendo grandissimi sacrifici, nessuno può rimproverargli nulla. Loro hanno perso e non meritavano di perdere ma si giocava contro una squadra che, in questo momento se le concedi un’occasione ti fa gol”.

Come salvarsi? il tecnico del Catania illustra la propria ricetta. “Vorrei sempre che il Catania creasse tanto e giocasse ad alto ritmo, stiamo crescendo. Senza avere timore degli avversari ed imponendo il proprio gioco. Ci aspettiamo anche qualche gol in più. Bisogna lavorare con tranquillità e serenità, credendo nei propri valori e con un pizzico di cattiveria per uscire dalle sabbie mobili. La qualità c’è nella squadra, sono fiducioso perchè vedo lo spirito giusto”.

Quali soluzione in fase offensiva? Tutto è possibile, il mister non ha ancora deciso. “Ho visto bene Bombagi, come tutti. Valuto anche l’ipotesi di schierare Pessina. I ragazzi hanno capito che ci giochiamo tanto domenica ed ognuno di loro vuole dare qualcosa in campo. Plasmati sta facendo il suo percorso. È importante sia dentro che fuori dal campo. Dobbiamo cercare di portarlo in condizione, è un giocatore che fa la differenza. Calil è un altro calciatore importante, ma il talento deve sempre essere messo a disposizione della squadra, del gruppo. Se fa il Calil diventa determinante. Sta lavorando molto in fase di non possesso, corre tanto, sotto il profilo dell’impegno non gli rimprovero nulla. Potrebbe giocare alle spalle di Plasmati, ci sto pensando”.

Livio Giannotta



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