Calcio

Catania, Moriero: “Sei punti nelle prossime partite, il presidente ci dà la carica”

moriero
28 apr 2016 - 15:52

CATANIA - Due partite al termine del campionato. La vittoria ottenuta ai danni del Melfi non è sufficiente per assicurarsi la salvezza. Il Catania deve continuare a vincere per il raggiungimento dello scopo. Pagani, in questo senso, rappresenta una tappa fondamentale. Ne è consapevole il tecnico Francesco Moriero, intervenuto in sala stampa a Torre del Grifo Village prima della partenza per la Campania. “Sono certo che la mia squadra adotterà il giusto atteggiamento, anche perché ci stiamo giocando la salvezza. I ragazzi hanno lavorato bene sia mentalmente che fisicamente e sono consapevoli di potere fare risultato. Affronteremo la Paganese per vincere e senza paura, stiamo crescendo sul piano caratteriale e tecnico, crediamo di poterci salvare. Rispettiamo, comunque, un avversario che ci terrà a fare bene soprattutto in casa e vorrà vincere come noi per essere sicuro della permanenza in Lega Pro. Sarà un match importante e difficile, speriamo di fare un bel regalo a noi stessi ed ai nostri tifosi”.

Moriero vorrebbe vedere un Catania propositivo ma, allo stesso tempo, intelligente sabato pomeriggio. “Mi piacerebbe che la mia squadra chiudesse la Paganese nella propria area di rigore, ma dovremo essere abili a gestire le fasi dell’incontro e sappiamo che gli avversari sono in possesso di giocatori importanti sugli esterni ed in avanti con Caccavallo. Gli azzurrostellati hanno fatto un campionato di rilievo”.

Quanti punti mancano per la sicura permanenza in Lega Pro? Il Mister non fa calcoli. “Vinciamo le prossime partite per essere tranquilli. Poi, eventualmente, al termine delle gare vedremo i risultati maturati sugli altri campi. Continuiamo sulla nostra strada, diamo soddisfazioni alla gente ed azzeriamo quel che è stato, compresa la vittoria di domenica scorsa”.

A proposito di Catania-Melfi, il neo presidente rossoazzurro ha avuto modo di parlare con tecnico e giocatori etnei domenica. “Il presidente Davide Franco era emozionato, ci ha fatto i complimenti e dato una carica in più che a noi serviva. Se dice che lavorerà per rinforzare la squadra è un’ottima cosa, ci fa piacere. Adesso, però, concentriamo le nostre attenzioni sulla salvezza”.

Tatticamente cambierà qualcosa rispetto al match di domenica. “Contro il Melfi siamo scesi in campo con quattro attaccanti perché giocavamo in casa, sicuramente qualcosa cambierà tatticamente a Pagani, ma non l’atteggiamento di sacrificio, squadra ed unione. Ognuno deve fare il suo, a beneficio della squadra. Se i miei attaccanti fanno questo, ben venga. E devo dire che lo stanno facendo tutti”.

Nella gestione Moriero, il Catania non ha mai portato a casa punti in trasferta. “Sono particolarmente complicate le partite nel girone C, chiunque gioca a viso aperto. Il fatto che il Catania non abbia ancora portato a casa punti in trasferta, nella mia gestione, è uno stimolo in più. Poi bisogna analizzare le sconfitte. Noi abbiamo sempre creato tanto fuori casa, è normale che qualcosa va corretta. Adesso i calciatori devono avere la voglia di migliorarsi ed io so che possiamo fare risultato a Pagani”.

Capitolo defezioni. Sabato non saranno disponibili Falcone e Musacci“Falcone è un giocatore come tutti gli altri e, quando starà bene, si giocherà la sue carte. Garufo, invece, è nella lista dei convocati e domani valuterò se impiegarlo dall’inizio o meno. Fermo restando che Pelagatti sta facendo bene. Plasmati è un altro calciatore importante, che va gestito perché non giocava da tanto. Rappresenta un punto di riferimento, non ho ancora deciso se giocherà dal 1′. Abbiamo provato tante soluzioni in settimana, sia in fase offensiva che difensiva. Tutti possono giocare, ma è normale che il giovane va inserito nel momento opportuno”.

Livio Giannotta



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