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Catania-Messina 3-1, i voti ai calciatori rossazzurri

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9 ott 2016 - 19:02

CATANIA – Dopo il derby siciliano tra Catania e Messina, la redazione di Newsicilia dà i voti ai calciatori rossazzurri.

Pisseri 6,5: non può nulla sul goal di Pozzebon, per il resto viene impegnato un paio di volte ma non è mai incerto, sempre pronto e deciso. Importante, per gli etnei, avere in porta uno come lui. Fa una bella parata al 92′ sul colpo di testa di Pozzebon.

Parisi 6: stavolta non sfigura, fa la sua partita e rispetta la sua posizione in campo. Deve ancora migliorare, ma sicuramente è piaciuto di più oggi che contro l’Akragas ed il Fondi.

Gil 6: c’è da dire che il gol che potrebbe mettere in discussione il risultato lo regala lui a Pozzebon, per il resto però è abbastanza attento e si impegna. Deve evitare queste sbavature.

Bergamelli 6,5: buona, come al solito, la sua prestazione. Si impegna e dà suggerimenti importanti ai suoi compagni di reparto, è sempre lui il “capo” della difesa del Catania.

Djordjevic 6: le incursioni in attacco sono ampiamente positive, partecipa all’azione del vantaggio rossazzurro. Nel secondo tempo cala un po’ d’intensità, così come tutta la squadra.

Bucolo 7,5: un’altra prova convincente per lui. ‘Saro’ recupera molti palloni e si fa valere a centrocampo. Non fa certo ‘rimpiangere’ Scoppa e Gladestony che, al momento, sono fuori dall’undici titolare proprio perché questo Bucolo merita il posto in mezzo al campo.

Biagianti 7: lotta, corre e recupera palloni. Insieme con Bucolo corre tantissimo e si fa vedere sia davanti che dietro. Finalmente la sua ottima prova è accompagnata da una vittoria (dall’81 Silva s.v.).

Di Cecco 6,5: il “peggiore” tra i centrocampisti. La sua è una buona partita, senza dubbio, risulta però più impreciso rispetto agli altri due. Ma ripetiamo che la prestazione è positiva poichè dà una mano essenziale a tutta la squadra.

Di Grazia 8,5: primo tempo da favola. È senza dubbio il migliore di tutti, fa partire l’azione dell’1-0 e si inventa il raddoppio con una giocata sopraffina. Si prende quello che giustamente merita. Nel secondo tempo cala un po’, come tutta la squadra. Ma il goal, anche nei secondi 45′ minuti, lo trova. Una giornata che non dimenticherà mai: super tripletta e standing ovation! (Dall’88 Scoppa s.v.)

Calil 6,5: dopo la sua assenza, torna in campo e gioca molto bene. Serve a Di Grazia il pallone per l’1-0, si rende pericoloso e gli vengono annullate due reti (stavolta irregolari). Fa salire più volte la squadra, cerca la profondità. Una bella prova macchiata, forse, da un secondo tempo troppo sottotono.

Barisic 5,5: poteva essere la sua partita, ma non ha convinto a pieno. Sbaglia al 17′ il possibile goal del 2-0 con un pallonetto mal calibrato. Per il resto, azioni poco degne di nota salvo uno spunto discreto ad inizio secondo tempo (dal 56′ Russotto 5: troppo svogliato).

Rigoli 7: la personalità nel primo tempo si è vista tutta, poche sbavature e molta qualità che ha prevalso sul Messina e che è risultata decisiva. Nella ripresa c’è stato un calo che ha permesso ai peloritani di provare a rientrare in partita, Di Grazia però è formidabile e chiude la sfida. Il tecnico rossazzurro sta finalmente dando fiducia all’ala catanese che lo sta ripagando al meglio. Bisogna migliorare leggermente la gestione della partita per 90′, ma sono 3 punti fondamentali, vitali, sudati, guadagnati e meritati.

Gabriele Paratore



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