Calcio

Catania, il messaggio di Moriero: “Ora contano i fatti, chi non ha carattere non gioca”

moriero
16 apr 2016 - 12:41

CATANIA - Vigilia di Benevento-Catania, a Torre del Grifo Village parla l’allenatore rossoazzurro Francesco Moriero. Campani favoriti sulla carta, ma gli etnei sono chiamati a dare il massimo per portare a casa punti fondamentali in chiave salvezza. Chiaro il Moriero-pensiero a riguardo. “Rispettiamo l’avversario, il Benevento è forte e lotta per la B ma noi per difendere la Lega Pro. Sarà una gara dura, difficile, dovremo essere tosti, coraggiosi, propositivi e determinati per cercare di conquistare un risultato positivo. Il destino del Catania dipende da noi stessi, sarà fondamentale adottare il giusto atteggiamento e fare possesso palla. Se scendiamo in campo come abbiamo fatto a Foggia, so’ cazzi. Mi scuso per l’espressione colorita”.

Il Catania ha preparato bene la partita in settimana. “In questi giorni ho visto i ragazzi carichi, sanno che bisognerà andare a Benevento per fare la partita. Abbiamo studiato attentamente la gara sotto il profilo fisico, tecnico e tattico, consapevoli che non possiamo permetterci di sbagliare e che ogni errore può diventare fatale. Adesso conta trasferire sul campo quanto fatto in questi giorni, il Catania ha due risultati su tre. Se non è possibile vincere, non si potrà perdere in Campania. Non scherziamo col fuoco, altrimenti rischiamo di bruciarci”. 

Gianvito Plasmati ha ritrovato la via del gol, al rientro in campo dall’infortunio domenica scorsa. Sarà interessante vedere se giocherà anche a Benevento. “Plasmati è un giocatore importante che vive per il gol. Tuttavia non possiede i 90 minuti sulle gambe, vanno gestite al meglio le sue risorse ed energie. Valuterò se farlo giocare dall’inizio o a partita in corso”.

Momento di difficoltà attraversato da Caetano Calil. Mister Moriero chiarisce il proprio pensiero in proposito.Deve pensare a fare il giocatore, lavorare e trovare la condizione. Se nel momento di difficoltà chiunque non dà quello che deve, ci sono altri compagni che possono fornire garanzie. Le qualità dei calciatori a mia disposizione non si discutono, però qui si lotta per la salvezza e mi aspetto carattere”.

Matteo Pessina ed Axel Gulin hanno trovato pochissimo spazio finora. Moriero motiva la scelta di puntare su altri elementi. “Vero è che i giovani possono darti tanto ma, in questo momento delicato, vanno dosati. Pessina in particolare si sta impegnando molto in settimana. Entrambi mi dimostrano sempre di volerci essere durante gli allenamenti. Arriverà il loro momento e faranno vedere quel che sanno fare. Per un allenatore è importante avere la piena disponibilità di tutti i componenti del gruppo”.

Moriero ritiene che il Catania sia sulla strada giusta per risollevarsi. “La squadra ha ritrovato voglia e capacità di reazione. Domenica non è stata una gara bella a vedersi con la Lupa Castelli Romani, ma il gruppo ha reagito e voleva fortemente la vittoria. Preferisco vincere com’è accaduto nel precedente turno di campionato piuttosto che pareggiando in casa con la Juve Stabia una partita che meritavamo di vincere ed in cui abbiamo creato tante occasioni da rete. Adesso contano più d’ogni altra cosa i fatti. Il singolo episodio, il contrasto, l’atteggiamento fanno la differenza”.

Livio Giannotta



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