Calcio

Catania, secondo ko di fila. Pisseri è superlativo ma non basta

SDC15556
12 mar 2017 - 16:57

CATANIA - Esordio amaro per Giovanni Pulvirenti sulla panchina della Prima Squadra del Catania. Rossoazzurri sconfitti di misura dal Lecce allo stadio “Via del Mare”. A decidere l’incontro un gol di Costa Ferreira ad inizio ripresa. Risultato globalmente giusto perchè i padroni di casa hanno prodotto maggiori occasioni per andare a segno.

A differenza di un Catania ordinato, ben messo in campo con il 3-5-2 ma poco propositivo. Pozzebon ha lottato in avanti ma avrebbe dovuto ricevere un’assistenza migliore da Di Grazia e Mazzarani, che hanno invece ben supportato il centrocampo. Inoltre il demerito degli etnei è stato quello di non avere sfruttato a dovere alcune ripartenze nell’economia della partita.

Dopo il vantaggio di Costa Ferreira, che ha provato più volte a trafiggere un super Pisseri a difesa dei pali, il Catania ci ha impiegato 20 minuti a reagire. Troppo tardi contro un Lecce che, viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, ha fallito delle ghiotte opportunità per il raddoppio. Allo scadere dei 3′ di recupero, festa grande in casa giallorossa verso l’atteso derby di Puglia. Catania costretto a leccarsi le ferite con il secondo ko consecutivo.

LECCE-CATANIA, TABELLINO PARTITA

MARCATORI: 51′ Costa Ferreira

FORMAZIONE LECCE (4-3-3): Perrucchini; Ciancio, Cosenza, Giosa, Agostinone; Costa Ferreira, Fiordilino, Tsonev (90′ Maimone); Doumbia (65′ Lepore), Caturano (73′ Marconi), Pacilli.
A disp. di Padalino: Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Arrigoni, Monaco, Muci, Mengoli.

FORMAZIONE CATANIA (3-4-2-1): Pisseri; Gil Drausio, Bergamelli, Marchese; Parisi, Biagianti, Bucolo (60′ Fornito), Djordjevic (76′ Tavares); Di Grazia (76′ Scoppa), Mazzarani; Pozzebon.
A disp. di Pulvirenti: Martinez, Scoppa, Russotto, Barisic, Mbodj, Manneh.

NOTE: 1′ di recupero primo tempo; 11.723 spettatori (2.481 paganti, 9.242 abbonamenti, 48.903,20 incasso totale); 3′ di recupero secondo tempo.

AMMONITI: Fiordilino, Bucolo, Biagianti, Giosa, Scoppa, Gil Drausio, Mazzarani.

 

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Livio Giannotta



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