Calcio

Catania in cerca della punta e del “macinatore di gioco”: il punto sul mercato

Pietro Lo Monaco
2 gen 2017 - 10:44

CATANIA - Poco meno di 24 ore e la sessione invernale di calciomercato aprirà le porte: il Catania ha bisogno di rinforzarsi e, per farlo, è necessario che vengano acquistati calciatori che riescano a fare la differenza in campo: essere determinanti è la parola chiave che ogni giocatore deve avere in testa per “farsi accettare” da società, allenatore e soprattutto tifosi.

In questi giorni sono circolati diversi nomi, sia per quanto riguarda il mercato in entrata e sia quello in uscita: partendo da quest’ultimo, è ormai certa la partenza di Giammario Piscitella, che non è riuscito ad imporsi con la maglia del Catania. Sarà restituito alla Roma, squadra che ne detiene il cartellino, e poi verrà girato, sempre con la formula del prestito, al Messina. Il giovane esterno d’attacco non si sposterà quindi dalla Sicilia, ma soltanto di qualche chilometro. La causa del suo trasferimento sarebbe proprio l’impossibilità di trovare spazio nell’undici di Pino Rigoli, come titolare o subentrato. Per lui soltanto 140′ in campo, 6 presenze ed 1 goal al “Granillo” di Reggio Calabria.

Altro calciatore che dovrebbe già avere le valigie pronte è Caetano Calil, prossimo anche lui alla cessione a titolo definitivo: l’attaccante brasiliano, dopo una sufficiente prima stagione al Catania, non ha dato quel qualcosa in più che si aspettava. Ha “ripagato” la fiducia di Rigoli con delle pessime prestazioni ed un solo goal, alla prima giornata contro la Juve Stabia. Da qualche giorno si parla di un suo trasferimento a Padova ma c’è ancora da lavorare: infatti, devono essere ancora stabiliti i prezzi dell’ingaggio del calciatore e anche quello di mercato. La trattativa, però, sembra essere a buon punto.

E se di attaccanti si parla, anche Paolucci è stato messo in discussione: il centravanti tornato quest’estate in rossazzurro non sta trovando lo spazio che cercava ma, nonostante ciò, la volontà del calciatore è quella di rimanere. A questo seguiranno aggiornamenti legati alla punta che arriverà sotto le pendici dell’Etna, anche se il numero 9 etneo non sembra essere destinato a partire: su di lui, comunque, è noto a tutti l’interesse da parte della Sambenedettese.

Chi arriverà, invece, in casa Catania? Lo Monaco ha parlato di un attaccante di peso e un centrocampista in grado di fare gioco. Su quest’ultimo ruolo era insistente la pista che portava a Francesco Lodi, altra vecchia conoscenza rossazzurra: sempre l’ad di Torre Annunziata ha chiuso le porte ad un suo arrivo, poiché “il suo arrivo è sfumato”. Al momento non circolano altri nomi.

Tanti invece quelli che riguardano la grande punta che dovrà arrivare: oltre al solito Pozzebon, attaccante in forza al Messina corteggiato da diverse squadre di Lega Pro, si potrebbe anche trattare per Andrea Ferretti, calciatore ex Pavia adesso a Trapani. Poco spazio e diversi acciacchi per il 30enne che ha bisogno di rilanciarsi ed il Catania avrebbe chiesto informazioni su di lui. Da capire se si renderanno percorribili le piste che conducono a Perez dell’Ascoli e Saraniti della Vibonese. Giovanni Marchese, invece, sembrava ad un passo dai rossazzurri ma ultimamente le parti non riescono a trovare un accordo, Lo Monaco ha dichiarato che tutto “dipende da lui”.

Interessanti, sempre per l’attacco, anche i profili di Foggia e De Vena del Melfi, entrambi a quota 7 nella classifica marcatori del Girone C di Lega Pro.

Gabriele Paratore



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