Calcio

Catania, game over. Fa festa la Juve Stabia

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14 mag 2017 - 17:41

CASTELLAMMARE DI STABIA - S’interrompe subito il cammino del Catania ai Play Off. Lo 0-0 finale maturato a Castellammare qualifica, infatti, la Juve Stabia in virtù della migliore posizione di classifica. Nulla da rimproverare ai rossoazzurri per quanto concerne lo spirito evidenziato sul rettangolo di gioco. Il Catania ha giocato da squadra, uscendo dal campo a testa alta.

L’episodio dell’espulsione di Parisi nelle battute iniziali del match ha inciso molto nell’economia della gara. Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, il Catania ha concesso poche vere occasioni da rete ai padroni di casa. È altrettanto vero che la squadra di Pulvirenti ha prodotto una spinta offensiva modesta, sfiorando un eurogol con Djordjevic nel corso della ripresa. Lo stesso difensore si è reso protagonista di una brillante prestazione e di un ottimo salvataggio su Kanoutè a pochi passi dalla linea di porta.

Ripa l’uomo resosi di gran lunga più pericoloso nell’undici di Carboni. Serviva un’impresa per centrare il passaggio del turno, il Catania non ce l’ha fatta mentre la Juve Stabia può gioire con la sua gente che ha seguito in massa la partita al “Romeo Menti”. Ora è tempo di concentrarsi sul futuro per la società etnea, mentre continua il sogno stabiese.

JUVE STABIA-CATANIA, TABELLINO PARTITA

FORMAZIONE JUVE STABIA (4-3-3) Russo; Cancellotti, Morero, Camigliano, Liviero; Matute, Capodaglio (71′ Izzillo), Mastalli; Kanoutè (75′ Cutolo), Ripa, Lisi (44′ Atanasov).
A disp. di Guido Carboni: Bacci, Santacroce, Giron, Esposito, Salvi, Manari, Paponi, Rosafio, Marotta.

FORMAZIONE CATANIA (4-3-3) Pisseri; Parisi, Gil, Marchese, Djordjevic; Bucolo, Scoppa (83′ Tavares), Mazzarani; Di Grazia (40′ De Rossi), Pozzebon (65′ Barisic), Manneh.
A disp. di Giovanni Pulvirenti: Martinez, Baldanzeddu, Mbodj, Di Stefano, Rizzo.

NOTE: 1′ di recupero primo tempo; 4′ di recupero secondo tempo.

AMMONITI: Parisi, Scoppa, Marchese, De Rossi, Cutolo.

ESPULSI: Parisi (doppio giallo).

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Livio Giannotta



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