Calcio

Catania, fischi al “Massimino”. Per Petrone solo un pari all’esordio

SDC15519
18 feb 2017 - 16:40

CATANIA -  Nell’immediato non è arrivata la scossa per i rossoazzurri, fischiati dai propri tifosi a match concluso. Poche emozioni alle pendici dell’Etna contro il Taranto, nel contesto di una partita dal basso contenuto spettacolare. Petrone schiera il Catania secondo un 4-2-3-1 inizialmente, che nella ripresa diventa 4-2-4 con Tavares e Pozzebon in tandem. 

Catania che prova a fare la partita mantenendo il possesso palla per vari tratti della partita mentre il Taranto si affida prevalentemente alle ripartenze, difendendo sostanzialmente con ordine. Magnaghi è l’uomo più pericoloso tra le fila pugliesi, ed infatti crea qualche problema alla non collaudata coppia centrale Drausio-Marchese. Si sente, dietro, la mancanza del regista difensivo Bergamelli. Centrocampo statico e poco movimento senza palla.

Nella ripresa Tavares e Bucolo vivacizzano un po’ la manovra ma il Catania attacca con confusione rischiando più di qualcosa in contropiede. Di Pozzebon nel corso del secondo tempo l’occasione più ghiotta ma, globalmente, i rossoazzurri concludono poche volte in porta non riuscendo a sfondare il muro tarantino. Al termine dei 4′ di recupero, punto accolto positivamente dal Taranto. Pari deludente, invece, per il Catania dopo la figuraccia di Agrigento.

CATANIA-TARANTO, TABELLINO PARTITA

FORMAZIONE CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Parisi, Gil Drausio, Marchese, Djordjevic; Biagianti, Scoppa (15′st Bucolo); Di Grazia, Mazzarani (16′st Tavares), Russotto (33′st Barisic); Pozzebon.
A disp. di Mario Petrone: Martinez, De Rossi, Longo, Manneh, Mbodj, Fornito, Piermarteri

FORMAZIONE TARANTO (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Stendardo, Pambianchi; Maiorano (5′st Nigro), Guadalupi (11′st Pirrone), Lo Sicco; Potenza (27′st Viola), Magnaghi, Paolucci.
A disp. di Salvatore Ciullo: Pizzaleo, Contini, Magri, Di Nicola, Russo, Benedetti, Sampietro, Cobelli, Cecconello.

NOTE: 0′ di recupero primo tempo, 4′ di recupero secondo tempo.

AMMONITI: Scoppa, Parisi, Bucolo, Pambianchi

Commenti

commenti

Livio Giannotta



© RIPRODUZIONE RISERVATA