Calcio

Catania, De Rossi: “Eccitato all’esordio in campionato, un privilegio vestire questa maglia”

de-rossi
27 ott 2016 - 17:54

CATANIA - Il terzino del Catania Andrea De Rossi interviene in Sala Stampa a Torre del Grifo quando si avvicina il match con la Paganese. Spazio iniziale riservato all’esordio in campionato domenica scorsa. “Giocare al ‘Massimino’ con la maglia rossoazzurra é un privilegio, non capita tutti i giorni. Mi ritengo un ragazzo fortunato. Non mi aspettavo di giocare essendo una gara molto importante. Sono entrato a freddo ed in quel momento ho rivissuto quell’anno fermo ma, nel momento in cui sono sceso in campo, ho azzerato tutto. Ero talmente eccitato che non ricordo nemmeno cosa ho provato. Avrei potuto anche segnare. È stata una gioia immensa”.

Non é stato facile per De Rossi vivere il lungo periodo di stop forzato. “Un anno fa ho giocato la mia ultima partita in Coppa Italia contro l’Akragas. Sono rimasto fermo fino a poche settimane addietro. Adesso l’infortunio é alle spalle, pian pianino sto riacquistando la migliore condizione fisica. È stato difficile gestire l’infortunio. La famiglia mi é stata accanto, la mia ragazza ed i compagni. Ringrazio la società che sta credendo in me. Non ho mai pensato assolutamente di smettere di giocare a calcio, ci sono cose ben più gravi. Giocare è la cosa più bella del mondo”.

A suo avviso il Catania farebbe bene a ragionare da squadra e scendere in campo con il giusto atteggiamento in vista della Paganese“Al momento dobbiamo mettere da parte il singolo e pensare al collettivo. Ragioniamo da squadra. Dobbiamo affrontare la Paganese come domenica scorsa, facendo anche qualcosa di più. Siamo una squadra forte, dobbiamo entrare bene in campo. Stiamo lavorando sodo, i nostri valori stanno venendo fuori”.

Un rapporto di stima particolare lo lega a mister Pino Rigoli. “Ci conosciamo da tre anni. Ho lavorato con lui anche in passato. C’è un rapporto di fiducia, devo tanto al mister che mi lanciò. Ho giocato tante gare con lui in Serie D e mi ha fatto crescere. Ritrovarlo a Catania é una cosa importante per me”.

De Rossi si sofferma sull’unione del gruppo e le difficoltà del girone C di Lega Pro. “Siamo un gruppo di ragazzi fantastici, con dei valori unici. Prendo spunti da ognuno di loro. C’è un’aria di felicità all’interno dello spogliatoio. Non abbiamo problemi, sono veramente onorato di giocare con loro. Ho legato un po’ con tutti. Siamo ragazzi per bene. Penso che il girone C sia il più difficile a livello ambientale rispetto agli altri gironi. Vedo 4-5 squadre di livello superiore, per il resto non è mai facile giocare in questa categoria. La Serie C è un campionato duro e tosto, va ben oltre la tecnica”.

Il ragazzo può agire anche al centro della difesa ma preferisce spingere sulla fascia.Posso giostrare anche al centro della difesa, ma a me piace correre. Andare su e giù sulla fascia, poi sta al mister decidere se farmi giocare o meno. Adesso sto rientrando al 100%, sono a disposizione del gruppo. Da anni gioco terzino. Da bambino ho iniziato centrale, poi ho preferito spingere”.

Livio Giannotta



© RIPRODUZIONE RISERVATA