Calcio

Catania, buio pesto. Tre punti salvezza per l’Entella

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21 mar 2015 - 18:32

CHIAVARI - Niente da fare. Il Catania interrompe l’imbattibilità esterna perdendo la sfida salvezza con la Virtus Entella. Un risultato che la formazione di casa dedica al presidente Gozzi, presente in tribuna ad assistere al confronto dopo lo stato di fermo dei giorni scorsi. La squadra di Chiavari riesce ad imporsi sul Catania per 2-0, ma il passivo poteva essere più ampio se l’Entella avesse sfruttato meglio alcune occasioni. Eppure i rossoazzurri sembrano più incisivi dei padroni di casa nelle battute iniziali del match. Al 10’ è pregevole il suggerimento di Rosina a beneficio di Calaiò, ma la conclusione di quest’ultimo termina di pochissimo a lato.

Lo stesso Rosina calcia un corner pochi minuti più tardi, schiaccia di testa Schiavi, la palla rimbalza in campo e termina sopra la traversa. I biancocelesti, però, alzano la testa ed al primo affondo trovano la via del gol. Cross di Belli al 17’, devia di testa Masucci che anticipa Schiavi e batte Gillet. Il Catania tenta la reazione e protesta per l’annullamento del gol di Calaiò al 22’. L’attaccante palermitano è stato pescato in posizione irregolare dopo il passaggio illuminante di Castro. L’Entella, però, quando riparte fa male.

Prova ne sia che, al minuto 32, Parisi si fa superare nettamente dal diretto avversario e, su cross dalla sinistra Parisi, Capuano e Mazzotta combinano la frittata, con Gillet che ci mette del suo non intervenendo in uscita. Ad approfittarne è di nuovo Masucci, pronto a depositare la palla in fondo al sacco di testa. Non c’è gioco in casa Catania, il possesso palla è sterile, mancano le idee. Troppo prevedibili le giocate di marca etnea per impensierire l’attenta difesa ligure guidata dall’ex Cesar. Nella ripresa il Catania si affaccia con maggiore costanza nella metà campo dell’Entella ma di conclusioni nello specchio della porta se ne vedono ben poche.

Continua a rendersi pericolosa, invece, la formazione di Prina. Al 26’ è fulmineo il contropiede chiavarese, Costa Ferreira calcia forte ma centrale e Gillet respinge. Nei minuti successivi la difesa etnea è ferma. Rozzi serve un liberissimo Cutolo, che ha il tempo di stoppare e calciare ma fallisce in pratica un rigore in movimento calciando fuori. Cutolo ci riprova qualche istante dopo con un rasoterra insidiosissimo. Il Catania, dal canto suo, effettua numerosi cross ma spesso imprecisi.

Marcolin si gioca anche le carte Sciaudone, Maniero e Rossetti e la manovra è più vivace, ma manca la precisione negli ultimi metri e la difesa dell’Entella fa buona guardia. Al termine dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Pinzani di Empoli, può far festa la squadra di casa che incamera punti fondamentali in ottica salvezza. Il Catania, invece, sempre più nel baratro.

ENTELLA-CATANIA, TABELLINO PARTITA

MARCATORI: 17’ Masucci, 32’ Masucci

ENTELLA (4-3-3): 1 Paroni; 24 Belli, 16 Cesar, 27 Ligi, 2 Iacoponi; 4 Volpe (41’st Troiano), 6 Di Tacchio, 23 Botta, 31 Cutolo, 30 Lanini (19’st Costa Ferreira), 26 Masucci (24’st Rozzi). A disposizione:  36 Coser, 3 Cecchini, 5 Russo, 30 Lewandowski, 8 Troiano, 17 Costa Ferreira, 32 Battocchio, 19 Rozzi, 10 Mazzarani All. Prina.

CATANIA (3-4-1-2): 1 Gillet, 5 Schiavi, 45 Ceccarelli, 24 Capuano (C); 28 Parisi (1’st Maniero), 8 Escalante (23’st Rossetti), 21 Rinaudo  44 Mazzotta; 10 Rosina; 19 Castro (34’st Sciaudone), 9 Calaiò. A disposizione: 12 Ficara, 22 Terracciano, 15 Sauro,  25 Piermateri, 44 Sciaudone, 27 Jankovic, 30 Di Grazia, 34 Rossetti, 7 Maniero, 14 Barisic. All. Marcolin

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli

Ammoniti: Parisi, Cutolo, Iacoponi, Calaiò, Schiavi

Espulso:  Schiavi (doppia ammonizione)

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Livio Giannotta



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