Calcio

Catania, basta sconti. Con lo Spezia conta solo vincere

Foto ilcalciocatania.it
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6 mar 2015 - 20:03

CATANIA - Gara che si preannuncia difficile, quella che il Catania disputerà sabato pomeriggio allo stadio Angelo Massimino con lo Spezia. Avversari molto insidiosi, i liguri sono attualmente in piena zona playoff, con merito, e hanno il massimo rispetto per il Catania, ma sono decisi a raggiungere la Sicilia per portare a casa i tre punti. Bjelica ha catechizzato i suoi, che hanno lavorato bene in settimana e cercano conferme per il definitivo salto di qualità. Vincendo, lo Spezia consoliderebbe infatti la zona playoff.

Il Catania, dal canto suo, dovrà rispondere con ancora più “fame”. Allo stato attuale i rossoazzurri lottano per la sopravvivenza e la classifica testimonia la situazione critica in casa Catania. Solo un successo permetterebbe alla squadra dell’Elefante di guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. La prestazione offerta a Bari ha indicato segnali confortanti in tal senso. Ad esempio un ritrovato spirito di sacrificio, l’evidenza di una compattezza di squadra e della capacità di soffrire, tutte caratteristiche che determinano una mentalità “operaia”, imprescindibile in Serie B.

Ed è proprio da questa che bisogna ripartire. Marcolin punta forte sull’equilibrio tattico, ma chiede anche ai suoi giocatori cattiveria agonistica, attenzione e spirito di abnegazione. A Bari una colossale ingenuità è costata due punti, il match di sabato può consentire al Catania di riprendersi quanto avrebbe meritato in Puglia. In quest’ottica, il rientro dalle rispettive squalifiche di Escalante, Maniero e Schiavi darà sicuramente una mano alla formazione dell’Elefante che, nel frattempo, riabbraccia Calaiò, anche se la sua presenza dal primo minuto è in dubbio.

Sarà interessante vedere se Marcolin rinnoverà la fiducia al modulo 3-5-2 o rispolvererà il 4-3-1-2, oppure valuterà altre ipotesi. Aumentano le opzioni rispetto a martedì scorso, peccato che bisognerà ancora fare a meno di Gyomber, Coppola e Martinho. Al di là di chi scenderà in campo, comunque, conterà l’atteggiamento, la concretezza, la lucidità, gestendo al meglio le risorse fisiche al cospetto di un avversario che darà battaglia sin dalle battute iniziali del match. La spinta del pubblico farà il resto. Ai ragazzi di Marcolin il compito di trascinarlo dalla propria parte, facendo capire fin da subito che è finito il momento di concedere sconti.  

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Livio Giannotta



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