Calcio

Catania, a Bari nuova figuraccia o si tireranno fuori gli attributi?

tifosicatania
2 mar 2015 - 17:30

CATANIA - Il Catania si appresta ad affrontare il Bari, avversario martedì sera allo stadio San Nicola, con numerose defezioni. Non ci saranno gli infortunati Coppola, Martinho, Belmonte e Calaiò così come gli squalificati Escalante, Maniero e Schiavi. Assenze pesanti sul campo di una formazione che, spinta dal ritrovato entusiasmo, farà di tutto per affondare il Catania.

Altra figuraccia all’orizzonte per gli etnei, oppure l’Elefante si recherà con coraggio in Puglia evidenziando, condizioni fisiche permettendo, una prova tutta cuore e grinta? Al di là delle indisponibilità rilevanti, questa squadra è chiamata a dare risposte convincenti sul campo nel pieno rispetto dei colori rossoazzurri e di una tifoseria straordinaria che, adesso, ha comprensibilmente perso la pazienza. È il momento di tirare fuori gli attributi, a Bari bisognerà lottare con le unghie e con i denti per portare a casa importanti punti salvezza.

Grave, gravissima la situazione di classifica del Catania. Chi sperava fino in fondo che la squadra potesse risalire la china si è sbagliato di grosso. Questo, allo stato attuale, è un Catania lontano anni luce da una squadra capace di puntare prepotentemente ai playoff. Anzi è diventato molto concreto il rischio di retrocedere. L’ultimo posto in classifica non può e non deve sorprendere. I numeri parlano chiaro: in casa il rendimento è, tutto sommato, decente mentre lontano dal Massimino si rivela imbarazzante. Nessuno in trasferta ha fatto peggio del Catania.

Problema di motivazioni? Fisico? Psicologico? Che la squadra sia crollata sotto il profilo atletico è un dato di fatto. Del Catania apprezzato al cospetto di Pro Vercelli e Perugia in casa non vi è alcuna traccia. A Pescara si è visto il solito Catania formato trasferta. Nella successiva gara disputata tra le mura amiche con il Frosinone, i rossoazzurri hanno dato il peggio di sé. Un’umiliazione che non merita la tifoseria etnea, la quale ha contestato apertamente squadra e società.

Giusto così, perché perdere come accaduto sabato scorso non è dignitoso.

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Livio Giannotta



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