Calcio

Catania-Almiron, matrimonio finito tra incubi e ricordi incancellabili

almiron
20 feb 2015 - 19:44

CATANIA - Fuori dalla lista dei giocatori regolarmente a disposizione in vista delle prossime partite del Catania, il centrocampista Sergio Almiron lascia la sponda rossoazzurra della Sicilia rescindendo il contratto. E’ la fine di un legame che durava dal 2011. Allora il Catania prelevò il calciatore argentino dal Bari, assicurandosi il diritto alle prestazioni sportive di un elemento di rilievo per il campionato di Serie A. In passato ha vestito anche le prestigiose casacche di Monaco, Fiorentina e Juventus non riuscendo, tuttavia, a sfondare nel grande calcio.

Il Catania lo prelevò a titolo definitivo sborsando la somma di 400mila euro e facendo sottoscrivere ad Almiron un contratto di durata triennale. Fu amore a prima vista con il popolo rossoazzurro, che ne ha apprezzato impegno, professionalità, doti caratteriali e qualitative. Perno autentico del centrocampo sotto la gestione Montella, prima, e Maran poi, tra i ricordi memorabili di Almiron spicca il gran gol messo a segno in occasione di Catania-Inter, gara vinta dai padroni di casa con il risultato di 2-1. Era il 15 ottobre 2011, settima giornata del campionato di Serie A. Prima rete in maglia rossoazzurra, ma Almiron ne mise a segno altre otto rivelandosi determinante.

Protagonista anche nella stagione dei record, il centrocampista argentino conobbe un vistoso calo di presenze e rendimento nello scorso campionato, dopo che la società etnea raggiunse l’accordo per il rinnovo del contratto in scadenza. Una trattativa lunga ed estenuante ma, alla fine, le parti in causa trovarono felicemente l’intesa. Purtroppo però il campo non diede ragione al Catania, dovendo fare i conti con svariati problemi di natura fisica che costrinsero Almiron a rimanere a lungo fermo ai box. Individuato come sostituto ideale di Francesco Lodi, fece in tempo a tornare a mettersi in evidenza nello scontro diretto Catania-Livorno, conclusosi con un pirotecnico 3-3.

Autentica altalena d’emozioni al Massimino con Almiron autore del gol del definitivo pareggio a pochi minuti dal 90’, subentrando a Rinaudo. L’inizio della rinascita rossoazzurra e dello stesso ex calciatore del Bari? Macchè. Purtroppo i problemi fisici si riproposero fino ad arrivare alla stagione regolare. Fiducia rinnovata ancora una volta, iniziando a svolgere regolarmente il ritiro a Torre del Grifo. Società e staff tecnico erano sicuri di confidare sulla voglia di riscatto di Almiron, volenteroso e determinato a contribuire al rilancio delle ambizioni rossoazzurre. Anche in questo caso, però, strada facendo il percorso ha subito interruzioni.

Un calvario purtroppo continuo per un giocatore che, se al 100%, sarebbe un lusso per la cadetteria. A questo punto il Catania si è trovato costretto ad optare per l’esclusione dalla lista. Una scelta difficile ma che rappresenta la soluzione migliore. Almiron si appresta a lasciare la Sicilia in silenzio, con il pieno di rammarico ma anche di ricordi indelebili delle emozioni provate con la maglia del Catania. Avrebbe fortissimamente voluto riportare la squadra dell’Elefante in Serie A, ma Almiron non abbandona da sconfitto Catania. Qui ha dato tanto e, tra i tifosi, ci sarà sempre spazio per ricordare le gesta di uno dei più forti centrocampisti ad avere indossato la casacca rossoazzurra.

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Livio Giannotta



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