Calcio a 5

Augusta ai play-off. Catania e Acireale sconfitti

Cristian rizzo, capitano del Catania Librino
Cristian rizzo, capitano del Catania Librino
28 mar 2015 - 19:14

CATANIA - Giornata determinante, la terzultima, per Catania ed Augusta, meno per un già tranquillo Acireale. Ai neroverdi siracusani basta un solo punto per raggiungere la matematica certezza dei play-off, ma di fronte c’è la capolista Belvedere, che potrebbe, dal canto suo, festeggiare la promozione in Serie A.

Al “Palajonio”, il primo tempo si gioca all’insegna della fame di Serie A dei calabresi, i quali, immediatamente, passano in vantaggio al minuto 10’26’’ con Batata e raddoppiano circa 4’ dopo con Tres. L’Augusta, nonostante l’ottima gara, soffre le sortite offensive della capolista e non riesce a trovare spazi per pungere. Tuttavia, al 16’22’’, Ortisi concretizza uno spiraglio trovato tra le maglie della difesa ospite ed accorcia le distanze a poco dalla fine della prima frazione. La ripresa non inizia nel migliore dei modi per l’Augusta che subisce il terzo gol, stavolta ad opera di Quinellato. Il tecnico Rinaldi non ci sta, incita la squadra, la quale reagisce e fa esplodere la gioia dei propri tifosi con le due reti che portano al pareggio, ad opera di Jorginho e Ortisi. Nel finale il risultato non cambia e l’Augusta porta a casa un punto importantissimo che vuol dire play-off assicurati e quarto posto ipotecato.

I rossazzurri allenati da Rino Chillemi, invece, volano a Rossano Calabro contro l’Odissea per tenere vive le ultime speranze di play-off, comunque molto lontani. Contro i calabresi, tuttavia, il Catania non parte benissimo e subisce, al minuto 9’45’’ il gol dell’1-0, ad opera di un Rafinha in grande spolvero. La gara continua su ritmi alti, ma i rossazzurri non riescono a pungere e vanno negli spogliatoi sotto l’unica marcatura già citata. Nel secondo tempo, l’Odissea segna altre due reti con Rafinha, ma gli ospiti riaprono immediatamente la gara con il proprio capitano, Rizzo, che segna due reti e accorcia le distanze. Alla ricerca di una vittoria disperata il Catania si distende troppo, permettendo la ripartenza dei padroni di casa, che arrivano al doppio vantaggio di 4-2 con la rete di Arteiro. Il punteggio non cambia e l’Odissea ottiene la matematica salvezza, a discapito di un buono ma poco sereno Catania, il quale dice definitivamente addio al sogno play-off.

Al “PalaDanubio” di Fiumicino, Futsal Isola-Acireale ha più valore per i padroni di casa, inseguitori del secondo posto, che per gli ospiti, lontani dal quinto e con la testa agli spareggi Under 21 di domani. L’appetito dei romani ha maggiore peso nella prima frazione, che grazie ai gol di Moreira e Lutta si conclude con il risultato di 2-0. Nella ripresa, la partenza sprint dei padroni di casa porta il punteggio sul 4-0, frutto delle reti di Arribas e Moreira, oltre che dell’espulsione granata di Pagano. La gara sembrerebbe chiusa, ma in realtà non è così: Messina, Musumeci e Pizetta, nel giro di cinque minuti, segnano tre reti che gelano l’ambiente romano, che già assaporava la vittoria. Tuttavia, il Futsal Isola resiste e porta a casa tre punti importanti. Per l’Acireale c’è solo il rammarico di aver buttato via la prima parte della gara.

 

Alessio Patti

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