Cerimonia

Atleti nominati da Bianco “ambasciatori di Catania nel mondo”

Al tavolo, da sinistra: Casabianca, Scialfa, Russo, Bianco, Parisi, Galati, Gibilaro
Al tavolo, da sinistra: Casabianca, Scialfa, Russo, Bianco, Parisi, Galati, Gibilaro
13 ott 2014 - 18:03

CATANIA – «Siamo fieri di essere figli di questa città e promettiamo davanti al suo primo cittadino di essere atleti modello, sempre pronti a onorare e amare Catania»: un impegno serio, sentito e concreto quello degli oltre duemila atleti delle 17 società sportive di “Catania al Vertice” che – questa mattina a Palazzo Platamone, di fronte al sindaco Enzo Bianco, in rappresentanza dell’intera cittadinanza – hanno “giurato” lealtà allo sport e al territorio etneo attraverso un decalogo di regole etiche. Per ringraziarli dell’iniziativa e premiarli per il loro talento Bianco, con emozione, li ha nominati “ambasciatori di Catania nel mondo”.

foto di gruppo 1

«Catania al Vertice - ha detto il Sindaco durante un intervento punteggiato dagli applausi - è un esempio felice di buona prassi nei tempi difficili della crisi economica. Il mondo sportivo catanese ha saputo fare squadra, abbandonando gli individualismi e adottando strategie comuni per continuare a eccellere nel panorama italiano ed europeo. L’Amministrazione comunale ha ascoltato le esigenze delle società consorziate e, in controtendenza rispetto ai drastici tagli della Regione e alle limitazioni del Piano di rientro, è riuscita, prima in Sicilia, ad abbassare le tariffe per l’uso degli impianti sportivi. Questo consorzio, che da Catania si è già allargato alla Città metropolitana, è dunque un esempio da seguire. Ecco perché vi invito a presentare il vostro progetto, lo spirito di Catania al Vertice, come opportunità per l’intero Distretto del Sud-Est».

A poco meno di un anno dalla sua costituzione «Catania al Vertice ha incassato risultati significativi e lusinghieri, non solo nei tabelloni sportivi, che riportano uno scudetto e numerose medaglie di bronzo, ma anche nella sinergia fattiva con il Comune etneo - ha affermato il presidente del Consorzio Nello Russo, inaugurando i lavori del primo Congresso delle 17 società - come ci ha chiesto il sindaco Bianco, intendiamo proporci come faro per tutto lo sport regionale, l’ammissione di nuovi consorziati e i contatti con altre provincie sono già realtà».

foto di gruppo 2

Di «buona politica dello sport» ha parlato l’assessore comunale al ramo Valentina Scialfa che ha rivelato il prossimo obiettivo a cui l’Amministrazione sta lavorando: l’esternalizzazione della gestione degli impianti. «Solo chi vive realmente il mondo dello sport può realmente valorizzare gli impianti - ha detto - occorre tuttavia che anche il governo regionale e quello nazionale facciano la loro parte con una programmazione di obiettivi e risorse che riguardino anche il mondo della scuola. D’altronde lo sport ha uno spessore educativo e culturale, anche sul piano della salute e del turismo, che richiede l’attenzione di tutti gli attori coinvolti».

Pensiero interamente condiviso dal presidente della Commissione consiliare allo Sport Salvo Giuffrida.

Presenza significativa anche quella del neo Commissario straordinario dell’Autorità portuale di Catania Cosimo Indaco, il quale ha manifestato «la massima apertura alla collaborazione», chiedendo di interfacciarsi «con un Coordinamento di Catania al Vertice per potenziare e valorizzare la presenza e le attività degli sportivi all’interno del Porto. Quale migliore biglietto da visita per i turisti che, approdando qui via mare, ammirano i nostri atleti praticare gli sport d’acqua?».

In rappresentanza dei Comuni dell’area metropolitana è intervenuto Carmelo Galati, sindaco di Sant’Agata Li Battiati. Al tavolo anche il vice presidente vicario del Coni Sicilia Sergio Parisi, il prof. Ignazio La Mantia che è intervenuto sulle convenzioni ospedaliere con il Consorzio, il giornalista del quotidiano La Sicilia Nunzio Casabianca, Giuseppe Leanza del Comitato provinciale di Catania della Fipav (Federazione Italiana Pallavolo), il coordinatore provinciale di Telethon Catania Maurizio Gibilaro.

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Redazione NewSicilia



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