Condanna

Un anno di reclusione e 10 mila euro di multa per Speziale: seguiva gli allenamenti con il Daspo

speziale e lipera
22 feb 2017 - 07:56

CATANIA - Era stato sottoposto al Daspo ma lui, Antonino Speziale, continuava a seguire gli allenamenti della sua squadra del cuore senza sapere, forse, che assistere “costituisce un reato”

Questo è quanto emerso dalla sentenza della seconda sezione penale della Corte d’appello di Catania che, accogliendo la richiesta del Pg Ledda e riformando la sentenza di primo grado, è stato condannato ad un anno di reclusione e a pagare una multa di 10 mila euro

Antonino Speziale è già noto per essere uno degli ultras condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per l’omicidio di Filippo Raciti, ispettore capo della Polizia di Stato, ucciso durante gli scontri ultras del 2 febbraio 2007 nello stadio “Angelo Massimino” di Catania durante il derby con il Palermo. 

Il 4 marzo del 2006, secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, Antonino Speziale era stato assolto dalla terza sezione penale del Tribunale di Catania. L’accusa era inerente alla sua presenza, risalente all’agosto del 2010, agli allenamenti del Calcio Catania a Torre del Grifo, a Mascalucia. 

Speziale, detenuto nel carcere di Trapani, era presente in aula insieme al suo legale, l’avvocato Giuseppe Lipera, che ha annunciato di voler far ricorso in Cassazione ritenendo la sentenza “errata di fatto nel diritto”. 

“Rimango senza parole – ha commentato il legale - apprendere che la sentenza Daspo di assoluzione emessa nei confronti di Speziale è stata riformata dalla Corte di appello di Catania mi lascia l’amaro in bocca perchè è una condanna assolutamente ingiusta ed immeritata”.

“Ritenuto che il Tribunale con motivazioni logico giuridiche ineccepibili aveva mandato assolto il giovane che si è limitato a guardare un allenamento di calcio nel periodo in cui era sottoposto al Daspo. Spero - conclude l’avvocato Lipera - che la suprema corte potrà ristabilire la verità nell’interesse di un ragazzo che già da troppo tempo sta scontando il prezzo di errori che non ha commesso”. 

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Redazione NewSicilia



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