Calcio

Akragas, ufficiale: Marino al Fondi. Lui: “Sapevo che sarebbe finita, ma non così”

daniele-marino
9 gen 2017 - 17:51

AGRIGENTO - Chiuso il periodo di Francesco Salandria all’Akragas, adesso è il momento dei saluti anche per Daniele Marino: l’ormai ex capitano biancazzurro è passato ufficialmente al Fondi.

Questo il comunicato ufficiale della società akragantina: “La Società Akragas Città dei Templi comunica di aver ceduto a titolo definitivo il giocatore Daniele Marino alla Società Unicusano Fondi. Daniele Marino ieri pomeriggio ha svolto l’ultimo allenamento con l’Akragas ed al termine, con tanta commozione, ha salutato tutti i compagni di squadra, lo staff tecnico e sanitario. Questa mattina l’ex capitano biancoazzurro ha lasciato Agrigento destinazione Fondi per iniziare la sua nuova avventura calcistica. La Società Akragas Città dei Templi ringrazia Daniele Marino per le prestazioni offerte e per la professionalità profusa ed augura al calciatore le migliori fortune professionali”.

Con la maglia dell’Akragas, Marino ha collezionato 48 presenze e 4 reti. Il calciatore ha anche scritto una lettera per ringraziare la piazza agrigentina che gli è sempre stata vicina, ammettendo che non immaginava un addio del genere: “Sapevo che un giorno la mia avventura qui ad Agrigento sarebbe finita, ma non immaginavo che succedesse in questa maniera. Sono stati mesi intensi, duri e di grande sacrificio. Abbiamo superato ostacoli che sembravano insormontabili. Prima di tutto, io e la mia famiglia vogliamo ringraziare Dio per averci dato la possibilità di venire ad Agrigento ed essere ‘adottati’ da famiglie e persone splendide. Un ringraziamento va a tutti i tifosi per l’affetto e l’amore che mi hanno trasmesso, sia nei momenti belli che in quelli difficili. Ci tengo a ringraziare l’Amministratore delegato, Peppino Tirri, il Direttore sportivo Totò Catania e Sergio Almiron per avermi dato la possibilità di vestire questa maglia per il secondo anno consecutivo. Ringrazio lo Staff Tecnico (Mr Di Napoli, Mr Criaco, Mr Pellegrino, Prof. Albarella e Ciccio Nobile) per la fiducia che hanno riposto in me e a loro va la mia gratitudine. Un ringraziamento ai miei fratelli di squadra che credevo di poter far crescere e invece loro hanno fatto crescere me: siete stati fantastici. E per ultimo, un ringraziamento speciale ai due fisioterapisti, Giovanni Calvagno e Claudio Cantavenera, per avermi sopportato, al Dottore Giovanni Taverna che si è preso cura di me e della mia famiglia come un padre, a Biagio Nigrelli con il quale ho condiviso momenti indimenticabili, ai due magazzinieri Paolo Iacono e Alessandro Tordi. Un saluto alla mia Chiesa, al Pastore Nino Genova e alla sua famiglia”.

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Gabriele Paratore



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