Lega Pro

Akragas salvo! Una zampata di Longo spedisce il Melfi in D

Stadio Esseneto
28 mag 2017 - 18:15

AGRIGENTO - Missione salvezza compiuta per l’Akragas di Raffaele Di Napoli. Sotto di un gol dopo dieci minuti per un’autorete di Riggio, nel secondo tempo i biancoazzurri dominano e giungono al gol del pareggio con Longo che spedisce il Melfi in serie D.

Di Napoli schiera un 3-4-3 con Pane in porta, Russo, Thiago Cazè e Riggio in difesa, Longo, Coppola, Bramati e Sepe a centrocampo e in avanti il trio composto da Palmiero, Cocuzza e Salvemini. Diana risponde con un 4-3-1-2 con Gragnaniello in porta, Grea, Laezza, Romeo e Lodesani in difesa, Obeng, Vicente ed Esposito a centrocampo, Marano trequartista, De Angelis e Foggia in attacco. Arbitra il signor Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo.  

La prima azione degna di nota è al 7′ con una conclusione da fuori area di Coppola terminata alta sopra la traversa. Al 10′ gli ospiti passano in vantaggio: Grea prova un fendente e Riggio devia sfortunatamente il pallone nella propria porta. 0-1. Al 14′ i padroni di casa tentano di reagire e Cocuzza per poco non riesce a deviare in porta un cross.

Al 22′ il coautore del gol del vantaggio Grea accusa un problema fisico e Diana è costretto al primo cambio inserendo al suo posto Bruno. Al 30′ Foggia devia di testa una punizione di Vicente, ma la palla termina alta sopra la traversa. Cinque minuti più tardi ancora gli ospiti vicini al raddoppio con un tiro-cross di Esposito che sfiora la traversa.

Al 41′ i padroni di casa tornano a farsi vivi con un tiro al volo dal limite di Palmiero. Il pallone però termina notevolmente al lato. Dopo un minuto di recupero, la prima frazione di gioco si conclude con il risultato uno a zero per il Melfi. 

Durante l’intervallo Di Napoli gioca la prima carta inserendo Klaric al posto di Cocuzza, per dare una spinta in più alla ricerca del pari. Al 56′ Sepe protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore e viene ammonito.

Al 63′ ancora vicini al pareggio i padroni di casa con gran tiro in diagonale di Salvemini che Gragnaniello riesce a respingere non senza difficoltà. Tre minuti più tardi acceso battibecco tra Romeo e Di Napoli che costa l’ammonizione al difensore degli ospiti e l’espulsione per il tecnico dei siciliani.  

Al 71′ finisce nell’elenco dei cattivi anche Esposito per fallo a centrocampo su Bramati. Di Napoli aumenta il potenziale offensivo inserendo Leveque al posto di Russo. E proprio il neoentrato propizia al 78′ il gol del pareggio: tiro-cross in area per Longo che con un tocco mette il pallone alle spalle di Gragnaniello. 1-1.

A questo punto Diana tenta il tutto e per tutto sostituendo Obeng con Gammone. Quest’ultimo all’82′ subisce fallo da Bramati che viene così ammonito e un minuto più tardi Di Napoli si copre sostituendo Coppola con Mileto. Gli ospiti provano a rifarsi vivi dalle parti di Pane, ma vengono ben controllati dalla retroguardia akragantina.

Nei quattro minuti di recupero il canovaccio non cambia e il risultato finale è di 1-1. Al triplice fischio di D’Apice esplode la festa all’Esseneto per una salvezza sofferta e combattuta fino alla fine, ma sicuramente meritata per gli uomini di Di Napoli che non si sono abbattuti dopo il vantaggio lucano con l’autorete di Riggio e nel secondo tempo hanno avuto in mano il pallino del gioco trovando il gol-salvezza con Longo. 

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Giuliano Spina



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