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Addio finale, Domusbet (vinceva 4 a 0) perde all’ultimo minuto

nella foto Platania contrasta il itor di Ddi
9 ago 2015 - 16:48

CATANIA - Abbandona la final eight scudetto la Domusbet Catania e la rabbia è totale per colpe tutte etnee con Terracina più squadra. Era la partita per eccellenza, la passione, la sfida infinita tra Terracina e Domusbet Catania per mettere il sigillo alla stagione conquistando la finale tricolore. Prendere tutto, strapparlo agli avversari. Dimostrare che tutto è relativo e che in fondo conta solo la forza della testa, del cuore e dei colpi dei singoli.

Intensità e voglia fin dai primi secondi di partita. Ma Catania oggi aveva un angelo chiamato Del Mestre: il numero uno si allungava sul libero di Corosiniti e sulla ribattuta come un gatto saltava sul piattone di Palmacci, chapeau! Eccolo Del Mestre, lo vediamo nella foto.

nella foto del mestre

Partiva meglio Terracina ma i rossazzurri carburavano come un diesel trovando la sabbia simpatica e la giocata minuto dopo minuto. Zurlo prima e Rodrigo poi sfioravano i pali di Spada. La botta di Gabriel e la giocata di Rodrigo meritavano più fortuna. La ricerca della felicità insomma, come? Anche con l’episodio, sbaglia Terracina, e la stoccata terribile di Rodrigo per il vantaggio Catania a due dal termine. Vediamo anche Rodrigo in foto.

nella foto rodrigo in rovesciata volante

In 120 secondi succede tutto e di più: impreca Terracina, palo pieno, gode Catania con un super Palazzolo, tiro secco che batteva Spada.

Secondo tempo con la testa e la “manona” di Ciarelli che volava nel set a respingere la conclusione rischiando anche lo scontro col palo. Ma era da godere Rodrigol che seminava avversari e uccellava Spada con un tiro all’angolino per il 3-0. Il pubblico gode nel vedere le due squadre: Fred con una gran giocata offre a Nico il piattone facile per il 4-0. A sei dal termine del secondo parziale Della Negra dava fiato e peso con Ortolini e Platania con motorini Palazzolo e Nico. Analisi del momento e tattica per giocarsi poi la carta Rodrigo, Zurlo e Maradona protetti da Gabriel.

A due dal termine, però, succedeva l’impossibile e l’imponderabile, Catania si spegneva: bell’azione del Terracina che con Corosiniti accorciava prima le distanze e poi approfittava di un errore di Gabriel che apriva la strada a Palmacci che veniva atterrato da Ciarelli. Portiere espulso, superiorità numerica per due minuti e gol di Palmacci per il 4-2 che riapriva i giochi.

zurlo contrasta Dd1

 

Ultimi dodici minuti di fuoco con Terracina a rincorrere e Domusbet Catania tra concentrazione, gestione e corsa non si ritrovava. Della Negra sceglieva Palazzolo nel terzo tempo con Rodrigo e Zurlo, mentre li dietro solito Del Mestre-Gabriel. Subito emozioni con Palazzolo prima, controllo difettoso sul più bello, e Carotenuto poi che sfiorava il gol. Fasi confuse di batti e ribatti, ma Ddi trovava lo spazio giusto per il meno uno Terracina. Gestione di attimi e secondi preziosi anche nel prendere la semplice punizione. A cinque dal termine Palmacci andava in stile Cagnotto prendendo il libero che trasformava portando tutto in parità 4-4. Cinque minuti di fuoco, cinque minuti dalla finale alla ricerca del colpo risolutore. La stoccata di Nico sembrava quella giusta ma Spada faceva il super intervento togliendo la palla dal set. A due dal termine il brivido beffa. Sul 5-4 Terracina, la Domusbet si buttava alla rincorsa del pareggio: la rovesciata di Nico fuori di poco, la stoccata dentro area di Gabriel non trovava Zurlo. Maradona Jr a 45 secondi dal termine mandava fuori e le ultime speranze restavano sulla serpentina di Rodrigo col tiro che finiva fuori. Così come fuori dalla finale purtroppo finisce la Domusbet Catania.

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Redazione NewSicilia



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