Pallanuoto femminile

A1: tonfo della Waterpolo, successo per l’Ekipe Orizzonte

Capitan Tania Di Mario - L'Ekipe Orizzonte
Tania Di Mario, Ekipe Orizzonte
28 nov 2015 - 17:28

CATANIA - Si chiude la settima giornata di campionato di pallanuoto femminile. In serie A1, l’Ekipe Orizzonte ottiene un buon risultato casalingo, mentre la Waterpolo Despar Messina si fa schiacciare dalla capolista Padova.

Andiamo con ordine, perché a Catania la squadra di casa fa sua la partita con una prestazione convincente, soprattutto grazie ad un ultimo quarto di grande spessore. Nel primo tempo, il gruppo allenato da Martina Miceli passa in vantaggio sfruttando la superiorità numerica, ma si fa rimontare subendo due reti in appena due minuti. Ma, al 4′ minuto, arriva il pari definitivo del parziale grazie alla Di Mario.

Nel secondo quarto, le ospiti partono bene e si portano sul +2 in cinque minuti. Ma l’Orizzonte fa il suo gioco, resiste e trova una rete importantissima al sesto minuto, nuovamente con la Di Mario.

Il terzo tempo si dimostra pirotecnico, con Rapallo che sfrutta il vantaggio numerico dopo appena trenta secondi. Altro mezzo giro di orologio e Palmieri ristabilisce la parità. La serie di batti e ribatti prosegue inesorabilmente. Alla rete di una corrisponde quella avversaria. Si va avanti così fino al 6′, quando Marletta chiude sul 4-4.

Nell’ultimo periodo viene fuori l’orgoglio delle padrone di casa. In sei minuti le avversarie vengono domate da un’incessante serie di conclusioni e marcature. Ad aprire le danze è Marletta, seguita per due volte dalla Grillo. Poi, a segno vanno anche la Di Mario e la Greenwood. Inutile il gol nell’ultimo minuto di Rapallo, che porta la firma di Criscuolo.

Questo il commento del coach Miceli: “Abbiamo fatto bene in difesa. Sono contenta. Siamo state aggressive quando dovevamo esserlo. Stiamo bene al momento, basta vedere che c’è chi gioca quattro tempi e fa la differenza nell’ultimo parziale”.

Diversa, invece, la situazione per la Waterpolo Messina. Si può parlare di un autentico tonfo quello avuto contro la capolista Padova, che comincia a costruire il suo vantaggio già nel primo tempo, vinto per 2-1. Poi, nel secondo, surclassa le ospiti per 4-1, rendendo inutile la rete in avvio di Aiello. La Waterpolo prova a rendersi pericolosa solo nel terzo periodo, rispondendo per due volte al tentativo di fuga delle venete, che però chiudono i conti nell’ultimo quarto, con un secco 3-0. Totale: 11-4.

Andrea Lo Giudice



© RIPRODUZIONE RISERVATA