Pallanuoto maschile

La 7 Scogli balza al terzo posto: il punto sulla serie A2 Sud

Matteo Scuderi, pallanuoto
19 mar 2016 - 19:11

La terza giornata di ritorno del campionato di serie A2 girone Sud di pallanuoto vede gioire la 7 Scogli, che con il successo sulla Roma 2007 si piazza al terzo posto in classifica, in attesa di sapere quello che accadrà tra la Tgroup Arechi e la Te.Li.Mar. Palermo. La sfida, infatti, è stata posticipata per il mancato arrivo dei palermitani a causa di un problema con l’aereo. La Muri Antichi, invece, si è dovuta arrendere al Civitavecchia, che cerca di mantenere le distanze e consolidare il secondo posto, ormai obiettivo per molte squadre, considerando la fuga della Roma Nuoto in classifica. In chiave salvezza, la R.N. Latina guadagna punti preziosi battendo la Nuoto Catania.

Dopo lo 0-3 in favore degli ospiti nel primo tempo, la 7 Scogli comincia la sua lenta rincorsa ai danni della Roma 2007 con il 3-1 del secondo. Il sorpasso si concretizza nel terzo parziale, grazie al 4-2 finale. Il definitivo 11-7 arriva al termine di un’ultimo quarto disputato con grande concentrazione e finito sul 4-1.

La Muri Antichi, invece, deve arrendersi al Civitavecchia, in gran forma e deciso a difendere il secondo posto. Le intenzioni degli ospiti sono chiare fin dai primi 8 minuti, finiti sull’1-5. Il secondo periodo, chiuso sullo 0-1, però, è più equilibrato e lascia qualche margine di speranza per gli ultimi due tempi rimanenti. Il terzo finisce 3-3, a dimostrazione che la Muri Antichi ci crede, ma la condanna definitiva arriva nel quarto, chiuso per 2-3 dagli ospiti. 

Non sorride neanche l’altra catanese: la Nuoto Catania, infatti, si arrende alla R.N. Latina, che guadagna punti in classifica anche in chiave salvezza, accorciando proprio sulle due squadre etnee. Dopo il 3-2 del primo tempo, i padroni di casa allungano grazie al 3-1 del secondo. I siciliani non ci stanno e provano a cambiare marcia, chiudendo sul 2-3 il terzo periodo. Il pareggio per 3-3 dell’ultimo quarto, però, condanna la Nuoto Catania.

 

Andrea Lo Giudice



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