Teatro

Tradizione ed innovazione per la nuova stagione dei Saitta

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18 set 2016 - 17:17

CATANIA - Tre famiglie unite nel nome del Teatro: i Saitta, gli Abruzzo e i Mangiù capaci di unire le proprie forze e qualità per dare vita alla 49° stagione del Teatro dei Saitta in scena al Piscator dal 27 ottobre fino al 14 maggio con un ricco e variegato cartellone.

Tradizione ed innovazione l’obiettivo di questa nuova rassegna, presentata da Eduardo Saitta in una sala gremita e partecipe paragonabile per l’affluenza di pubblico e giornalisti ad un debutto di stagione nel teatro che li vede protagonisti ormai da ben sedici anni, proiettata a creare un ponte tra passato e presente anche con il supporto di compagnie esterne come la Dafni diretta da Paola Abruzzo e Gli Audaci di Roma.

Ci siamo impegnati investendo tutto quello che potevamo non solo economicamente ma anche fisicamente - dichiara emozionato Salvo Saitta durante il suo intervento accompagnato da fragorosi applausi – perché è giusto che la nostra gloriosa tradizione teatrale e culturale continui ad esistere e si possano ancora scrivere pagine importanti del nostro spettacolo senza crogiolarsi dei successi del passato”. A confermare e sostenere la tesi del padre il direttore artistico della rassegna Eduardo Saitta, aggiunge: “Siamo dei sognatori e abbiamo deciso di rendere possibile l’impossibile unendo i Saitta, gli Abruzzo e i Mangiù per costruire il nuovo teatro senza dimenticare dove siamo nati”.

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Sette, nell’ordine, gli spettacoli in programmazione: “Servo di scena”, “Un papà per tutti”, “Un marito per mio figlio”, “L’altro figlio – Bellavita”, “È proprio un gallo”, ”Per combinazione” e “Un uomo come pochi”. Spettacolo fuori abbonamento: “That’s Amore”.

Si parte con “Servo di scena” opera dalle atmosfere shakespeariane di Ronald Harwood tradotta in italiano da Eduardo Saitta, il quale arricchirà la storia con molti riferimenti personali in cui padre e figlio abbatteranno non solo la quarta parete ma anche la soglia del camerino ambientazione principale della messa in scena. Primo spettacolo ospite della stagione “Un papà per tutti”, soggetto messo in scena dalla Compagnia “Gli Audaci” che vedrà intrecciare legami insoliti e stravaganti sul tema delle adozioni. Eduardo Saitta ritornerà in scena parlando di omosessualità tra equivoci e gag con la commedia “Un marito per mio figlio”. Gli attori della famiglia Saitta insieme alla Compagnia Dafni di Paola Abruzzo uniranno la propria professionalità per i due atti unici di Pirandello “L’altro figlio – Bellavita” e la commedia “Per combinazione.

Mio padre - racconta Paola Abruzzo figlia del noto attore Michele – mi ha trasmesso l’amore e la devozione per il palcoscenico e lavorando insieme con chi come me si sacrifica per la magia del teatro non può non nascere un matrimonio felice votato all’impegno e al rispetto per il pubblico”.

Salvo Saitta ritornerà protagonista, insieme ad Aldo Mangiù e Katy Saitta in “È proprio un gallo” rappresentazione anni ’60 imperniata sulla vita di un Don Giovanni di casa nostra.

La commedia “Un uomo come pochi” concluderà in allegria la rassegna con un giallo comico incentrato sulle rocambolesche peripezie di un impiegato dell’agenzia dell’entrate rapito da due debitori.

Elisa Guccione

Redazione NewSicilia



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