Concerto

Thea Crudi e le campane tibetane al Castello Ursino

6 ott 2014 - 12:36

CATANIA - Le campane tibetane, le melodie sacre dell’Himalaya e una vocalist italo-finlandese nello spazio austero e solenne del Castello Ursino. È un concerto “spirituale”, che abbandona per una sera il solco collaudato della letteratura musicale occidentale per esplorare le vie insolite di quella orientale – la filosofia dei mantra e le vibrazioni che inducono alla pace mentale – quello che sabato 11 ottobre, alle 19, inaugura l’undicesima stagione di Classica & Dintorni 2014, il festival internazionale di musica da camera, jazz e tradizioni organizzato a Catania dall’associazione culturale Darshan e diretto da Ketty Teriaca, concertista e docente di pianoforte al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo.

Sulla scena del Castello Ursino, nella Sala delle Armi, sarà Thea Crudi vocalist italo-finlandese che accompagna col canto le sue performance con le campane tibetane. “Il canto dei mantra” è il titolo del suo concerto in cui le melodie sacre dell’Himalaya si fondono con le vibrazioni cosmiche delle armonie proprie delle campane.

Thea Crudi è una musicista straordinaria ed estremamente versatile. Ha un’estrazione jazz, è specializzata come solista e si è formata in tutta l’Europa sin dall’età di 17 anni, seguendo i più importanti maestri. Si è esibita in prestigiose rassegne, tra cui Umbria Jazz. Il suo concerto viene realizzato in collaborazione con la scuola Oshoean di Trecastagni, dove Thea Crudi, domenica 12, terrà un workshop esperienziale sul Mantra-Yoga.

I prossimi appuntamenti in calendario di Classica & Dintorni:

18 ottobre - Anna Maria Curti Giardina al pianoforte e Demetrio Comuzzi alla viola, componente del Nuovo Quartetto Italiano nonché collaboratore di Franco Battiato;

25 ottobre - di scena la produzione originale “Almaquae”, che vedrà la pianista Ketty Teriaca e il suo ensemble esibirsi con i giovani e talentuosi percussionisti Biogroove, eseguendo le musiche originali scritte per l’occasione dal compositore catanese Giuseppe Rapisarda;

1 novembre - Danilo Blaiotta trio, una giovane e brillante formazione jazz con pianoforte, contrabbasso e batteria;

8 novembre - duo Chissax con Gianfranco Brundo al sax tenore e Antonio Grande alla chitarra, che riproporranno alcuni classici da Piazzolla a Morricone;

15 novembre - dedicato ai Genesis, lo storico gruppo progressive degli anni Settanta riletto in chiave classica con l’utilizzo di due pianoforti dallo strepitoso duo americano Genesis Piano Project, con arrangiamenti originali dei più celebri successi;

22 novembre - siglano il cartellone due acclamati musicisti della scena jazz nazionale, i catanesi Fabrizio Puglisi al pianoforte e Paolo Sorge alla chitarra.

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Redazione NewSicilia



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