Teatro

Terre forti e Sala Magma: in scena “Antonina: il colore della verità”

sala forti mafia
16 dic 2015 - 11:10

CATANIA - Andrà in scena il 17 ed il 22 dicembre nei locali della Sala Magma di Catania (ore 20.30) lo spettacolo “Antonina: il colore della verità“.

Il copione, nato da un’idea di Terre forti, mira a fare del teatro un mezzo per veicolare dei “messaggi sociali” di una certa importanza. I due atti di Gaetano Sanfilippo ruotano interamente intorno alla protagonista, Antonina. Quest’ultima sembra destinata a pagare le scelte del padre, ex boss della mafia che ha improvvisamente scelto di cambiar vita e di collaborare quindi con la giustizia. Antonina appoggia in pieno questa decisione e sceglie di adoperarsi per allontanare sé stessa e la sua famiglia dalle logiche mafiose. La ragazza, è evidente l’intenzione dell’autore, finisce per simboleggiare la Sicilia, quella Sicilia che, stanca di etichette e soprusi, tenta quotidianamente di lasciarsi alle spalle l’illegalità.

Ad impersonare Antonina sarà Letizia Tatiana Di Mauro. Così lo staff di Terre forti e della Sala Magma di Catania ha scelto di presentare al pubblico lo spettacolo: “Il monologo è un affresco della Sicilia che vuole riscattarsi dalle etichette sociali che spesso si è costretti a subire per via della mafia e degli stereotipi diffusi. Questo non rende giustizia ad una regione piena di storia, cultura e poesia. Antonina è la figlia di un noto boss che non vuole saperne più nulla della mafia. Ciò diventa un motivo per riflettere sulla giovinezza di una donna che vive la sua vita vicino ad un angelo che si rileverà essere il piccolo Giuseppe Di Matteo, ucciso da Giovanni Brusca ad appena 13 anni. Durante il primo atto Antonina, da sola con il pubblico, con battute brillanti, riderà sulle contraddizioni siciliane, raccontando barzellette e non svelando mai la sua provenienza. Il dramma si concretizzerà durante il secondo atto, quando rivelerà a tutti di essere la figlia di un mafioso, lanciandosi in una lunga e commovente invettiva contro la mafia, scoprendo sul palco una femminilità propria delle donne sicule. La giovane Antonina diviene nel secondo atto una vera e propria eroina dei nostri tempi, donna coraggiosa e libera che vuole vivere la sua vita facendosi carico anche dello spirito e del dramma del piccolo Di Matteo, coinvolgendo gli spettatori, perché trascinati dalle mille personalità che la protagonista porta in scena, tra recitazione e canto”.

Antonina: il colore della verità” ha insomma tutte le carte in regola per rivelarsi uno spettacolo toccante che porta in scena la macro e la micro storia di una terra che, nonostante tutto, non manca di affascinare chiunque la visiti.

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Valentina Idonea



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