Evento

Terminato lo Sciacca Film Fest: il premio miglior cortometraggio va a “The protest”

Premiazione PIVA
29 ago 2016 - 10:19

SCIACCA - Si è chiusa ieri sera con la cerimonia di premiazione la nona edizione dello Sciacca Film Fest. Il festival cinematografico che quest’anno ha sperimentato una nuova formula con un calendario più lungo e l’introduzione di un ticket d’ingresso, ha visto succedersi come ospiti delle varie sezioni registi, montatori, attori, scrittori, musicisti e artisti ed addetti al settore.

Maria Sole Tognazzi, Gianfranco Pannone, Mario Balsamo, Alessandro Piva, Roberto Andò: sono stati loro gli ospiti di punta che sono giunti durante questi dodici giorni nella Badia Grande di Sciacca, meravigliosa location della kermesse che ha dato vita ad una vera e propria maratona fatta di incontri, presentazioni, workshop e ovviamente tante proiezioni.

Raimondo Crociani, montatore e collaboratore storico del grande maestro Ettore Scola, ha ricevuto ieri sera il Melqart, la riproduzione dell’antica statuetta, ormai simbolo della manifestazione con cui ogni anno vengono premiati i vincitori del festival. Al montatore romano il premio è stato attribuito alla carriera.

Carlotta Berti, Giovanni Gaetani Liseo e Michelangelo Ferrara sono invece stati i vincitori del contest “Sciacca Movie in 72 ore”, concorso riservato ai giovani registi esordienti. I premiati, allievi del centro di cinematografia di Palermo, hanno ideato, girato e realizzato in soli tre giorni il corto “Terra o Mare?” e due giurie formate da esperti del settore hanno invece giudicato i film in concorso nelle tre diverse sezioni.

Per la sezione cortometraggi, valutati dai registi Luca Vullo, Giovanni Volpe e la produttrice, Mia Arfuso; si è aggiudicato il premio il corto “Dove l’acqua con l’altra acqua si confonde” di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti. Menzione speciale invece a Pedro Solìs Garcìa per “Cuerdas”, mentre nella sezione lungometraggi a vincere è stato “La casa delle estati lontane” di Shirel Amitay che è stato preferito dalla giuria composta dai registi Gianfranco Pannone, Francesco Calogero e dall’esercente Cicae di Berlino, Elisa Rosi.

Il miglior corto della sezione è stato ritenuto “The protest” di Omar Falay, pellicola siriana che è stata scelta per rappresentare proprio lo Sciacca Film Fest ai prossimi Italian Doc Screenig, manifestazione internazionale che si svolge a Palermo e durante cui sono presenti i più grandi network televisivi internazionali come la BBC e Al Jazeera. Premiata anche la curatrice della sezione speciale, Sabah Benziadi che per lo Sciacca Film fest ha selezionato, tra circa trecento film arrivati, i 19 che si sono contesi la sezione.

Gabriele Paratore



© RIPRODUZIONE RISERVATA