Evento

Al teatro “Vittorio Emanuele” di Messina in scena la pastorale di Beethoven

presa da: www.teatrovittorioemanuele.it
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6 ott 2015 - 10:30

MESSINA - Riaprono i battenti dell teatro “Vittorio Emanuele” di Messina con la “pastorale” di Ludwing van Beethoven che, giorno 8 ottobre alle ore 21, inaugurerà la stagione teatrale 2015/2016.

Ludwing van Beethoven nella sesta sinfonia, meglio conosciuta come pastorale, esalta il rapporto tra uomo e natura e lo stesso obiettivo raggiunge la “poesia danzante” creata da Micha van Hoecke, coreografo e regista dell’evento,  sulle note della sesta sinfonia del grande musicista tedesco.

Convinto dell’urgenza di una visione che vada oltre, da parte di una società appiattita dal consumismo, convinto che verso l’oltre può spingere solo l’arte, Micha van Hoecke concepisce una creazione in cui l’azione danzata riesce a riunire in sè tempo e spazio e a diventare mediazione tra l’opera d’arte e lo spettatore.

Tra lievi tocchi d’archi, il dolce suono del flauto, il fragoroso intervento dei timpani, l’armoniosa voce di violini, clarinetti, viole e la magia della danza, il maestro tesse una poesia danzante che conduce dalla gioia allo smarrimento per l’arrivo del temporale fino al ristoro di una simbolica quiete, realizzando la traduzione scenica del divino sogno di un giorno d’estate di Ludwing van Beethoven.

Ad eseguire la pastorale sarà l’orchestra del “Vittorio Emanuele” diretta dal giovane, ma già affermato, Marco Alibrando.

Per dare un’anima visibile all’impalpabile leggerezza di mistero e spiritualità, i danzatori indosseranno i raffinatissimi pizzi, i preziosi tessuti ed i soffici veli della stilista Marella Ferrara.

L’atmosfera di sogno, di evanescenza e di profonda simbiosi è resa ancora più intensa e suggestiva dalla presenza del balletto del “national theatre di Belgrado”, di poesis e dalla partecipazione del grande ballerino Denis Ganio.

Gli arredi scenici saranno invece a cura della nota designer Paola Lenti, che ha voluto rendere omaggio al genio del musicista tedesco arredando l’ambiente con creazioni dalle linee morbide ed eleganti.

La sesta sinfonia sarà preceduta da una “promenade musicale” dove gli spettatori verranno condotti nel mondo della musica e della danza attraverso una selezione di brani tratti dal repertorio di Cristoph Willibald Gluck, Maurice Ravel, Claude Debussy e Gioacchino Rossini.

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Redazione NewSicilia



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