Lirica

Taormina Opera Festival: Elena Maximova sarà Carmen

Maximova portrait
7 lug 2015 - 18:34

TAORMINA - Carmen, un evento eccezionale che vede cinema e teatro fusi in un imperdibile spettacolo. Enrico Castiglione firmerà la regia teatrale e televisiva del nuovo allestimento della Carmen, il capolavoro di Bizet, in diretta in mondovisione nei cinema di tutto il mondo, che andrà in scena il 15 luglio aprendo così la quarta edizione del Taormina Opera Festival.

Castiglione ha scelto per Carmen la voce e l’interpretazione di Elena Maximova, mezzosoprano dalla splendida vocalità e indubbio fascino che ha portato in giro per i maggiori palcoscenici internazionali i panni della ribelle sigaraia di Siviglia.

L’innovativo allestimento dell’opera sarà trasmesso in diretta via satellite dalla perla dello Jonio in oltre trecento sale cinematografiche di ben trenta paesi: un vero film d’opera, grazie alla regia cinematografica, oltre che teatrale, di Enrico Castiglione. Un’occasione imperdibile, dunque, regalata anche agli spettatori in diversi luoghi del mondo, per assistere ad una storia accattivante e selvaggia, che, nella ricchezza nei motivi pittoreschi e folcloristici, nelle danze popolari e nelle canzoni, piene di impeto, di ardore, di contrasto fra i festosi motivi zingareschi e l’incalzare drammatico dell’azione, diventa un vero capolavoro, trascinante ed avvincente.

Fulcro narrativo dell’opera, ispirata ad un racconto del 1847 del poeta Prosper Mérimée è il triangolo amoroso e la gelosia, che innesca l’eterna dialettica tra Eros e Thanatos: Carmen è un personaggio femminile forte, anticonformista, attuale, moderno e la voce della Maximova si sposa perfettamente, con la sua vocalità scura e viscerale, quasi algida, con questo personaggio.

Carmen è un personaggio complesso: è civettuola e seducente nella voluttuosa habanera del primo atto (L’amour est un oiseau rebelle), funerea (nell’Aria delle Carte), fatale e spavalda, come un’eroina delle tragedie classiche, nell’epilogo finale quando sembra offrirsi al coltello di José. La storia di una donna che paga con la vita la decisione di mettere fine ad un legame è antica quanto il mondo ma basta pensare ai recenti casi di cronaca, violenze e femminicidi, per capirne la terribile attualità. Carmen è un mito che ha superato i confini e le originarie connotazioni mediterranee per assurgere a emblema universale di femme fatale ma anche di libertà, svestendola di tutti gli elementi che potessero connotarla geograficamente ma rendendola eroina tragica di ogni luogo e di ogni tempo, con un rimando amaro, dunque, agli efferati delitti contemporanei che fanno le donne come vittime sacrificali. 

Accanto alla Maximova, nel ruolo di Don José si alterneranno i tenori Giancarlo Monsalve (15 luglio, 10 e 13 agosto) e Warren Mok (1 e 7 agosto), in quello di Escamillo i baritoni Michael Bachtadze (15 luglio, 10 e 13 agosto) e Sun Li (1 e 7 agosto). Nelle vesti di Micaela si succederanno i soprani Joanna Parisi (15 luglio), Bing Bing Wang (1 e 7 agosto) e Daniela Carvalho (10 e 13 agosto). E ancora il basso Gianluca Lentini (Zuniga), il baritono Giovanni di Mare (Morales), il mezzosoprano Irene Molinari (Mercedes), il soprano Madina Kabeli (Frasquita), i tenori Federico Cavarzan (Dancairo) e Giuseppe Distefano (Remendabo). Corpo di ballo, Coro Lirico e Orchestra Sinfonica Taormina Opera Festival sono diretti da Myron Michailidis, invece il Coro di voci bianche “Progetto suono” da Agnese Carrubba, le coreografie sono di Sarah Lanza. I costumi, colorati di Andalusia, sono dell’infaticabile Sonia Cammarata.

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Viviana Mannoia



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