Intervista

Alla scoperta di Marianna Cappellani: “Che emozione interpretare Aida”

Marianna Cappellano
17 ago 2017 - 16:38

TAORMINA – Sabato 19 agosto, alle ore 21.30, per una produzione Taormina Opera Stars, nell’importante cornice del Teatro Greco di Taormina, andrà in scena “Aida” di Giuseppe Verdi, l’opera italiana più rappresentata al mondo.

Tra i fasti dell’antico Egitto con le imponenti scene faraoniche curate da “La Bottega Fantastica” di Daniele Barbera e il corpo di ballo “Danza Taormina”, diretto da Alessandra Scalambrino, che prova alcuni passi sulle note dell’Orchestra Taormina Opera Stars, diretta dal Maestro Davide Crescenzi, con le voci del Coro Lirico Siciliano, diretto dal Maestro Francesco Costa, per la regia di Carmela Apollonio incontriamo in un attimo di pausa prima di risalire sul palco la protagonista dello spettacolo, la soprano Marianna Cappellani, cercando di scoprire alcuni segreti di questa nuova maestosa messa in scena.

Tra pochi giorni si appresterà ad affrontare una nuova prova e un importante debutto

“Sono davvero felice di avere l’opportunità di continuare a collaborare agli spettacoli di ‘Taormina Opera Stars’ e debuttare, con grande emozione, per la prima volta nel ruolo di Aida, la principessa schiava. Cantare nuovamente in un palco unico al mondo come il teatro greco di Taormina è un vero onore”.

Come si sta preparando a questo ruolo?

“Sto studiando veramente tanto e con grande impegno. Per la parte musicale e vocale sono guidata dallo spartitista Ivan Manzella mentre per il recitativo sono supportata da Bruno Torrisi, il quale mi sta svelando alcuni segreti della professione dell’attore. Cercare di capire la psicologia del personaggio non è semplice ma i tanti sacrifici e l’impegno massimo che ogni artista dà nel trasmettere al pubblico l’anima e le sensazioni del ruolo che interpreta vengono ripagati con il consenso e gli applausi dei presenti, che mi auguro siano numerosi anche questa volta”.

Ci racconta qualche momento delle prove e dei rapporti con i colleghi?

“La regista Carmela Apollonio ha interpretato più volte il ruolo di ‘Aida’ e durante le prove mi ha dato consigli preziosi, che mi hanno aiutato a rendere questo personaggio ancora più mio. La messa in scena è quella tradizionale, non ci sono particolari innovazioni, anche perché significherebbe snaturare un’opera internazionale patrimonio della nostra storia drammaturgica e musicale. Il cast è composto da colleghi con cui ho già lavorato in passato come, ad esempio, José Concepcion o il Maestro Francesco Costa del Coro Lirico Siciliano e mi sento, oserei definire, affettuosamente abbracciata da tutti gli artisti che stanno rendendo unico questo spettacolo”.

So che grandi palchi e importanti platee già stanno richiedendo di poter assistere alla “sua” Aida…

“Il 13 ottobre sempre diretti dalla bacchetta di Davide Crescenzi voleremo a Fuerte Ventura nelle Canarie. ‘Aida’ sarà rappresentata in numerosi teatri in giro per il mondo”.

Smessi i panni di Aida dove la riascolteremo?

“Sto lavorando allo spettacolo ‘Vissi d’arte vissi d’amore’ dedicato a Puccini già rappresentato al teatro regio di Parma in coppia con Bruno Torrisi accompagnati al piano da Davide Dellisanti, direttore artistico di Taormina Opera Stars, per una produzione ‘Musica in circolo’ e sta per nascere uno spettacolo tra musica e prosa dedicato a Verdi”.

Elisa Guccione

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Redazione NewSicilia



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