Evento

Pubblico di Taormina incantato dalla “Cavalleria rusticana”

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26 giu 2016 - 18:01

TAORMINA - Proseguono gli appuntamenti del Festival Le Terre del Sole che ieri ha incantato il pubblico presente con Cavalleria Rusticana di Mascagni, la segreta storia d’amore e passione di Turiddu e Lola e del dramma di Santuzza amara artefice del proprio destino e della tragedia vissuta da tutti i protagonisti.

La serata si è aperta con il medio metraggio di Alberto Gazale musicato dal premio oscar Luis Bacalov. Alla serata erano presenti il figlio di Bacalov e Francesca Mascagni pronipote del celebre compositore. Bellissima e largamente applaudita la rappresentazione di Cavalleria Rusticana. Elegante e sicura l’interpretazione di compare Alfio impersonato dal baritono Alberto Gazale. Seducente l’interpretazione di Lola interpretata da Lara Leonardi, drammatica la Santuzza di Elena Lo Forte dalla voce articolata ed esperta. Una voce che correva quella del contralto Chiara Fracasso interprete di Mamma Lucia. Bella l’interpretazione di Compare Turiddu del tenore Roberto Cresca impegnato in questa esecuzione che svetta molto spesso in acuto e ha interpretato il personaggio con baldanza e spavalderia, ma anche con umanità e consapevolezza, rendendo Turiddu un personaggio più semplice. Un Turiddu che si lascia trasportare dai piaceri della vita ma che consapevolmente sa, nonostante l’ebbrezza del vino, che sta andando incontro alla morte.

Una regia essenziale, ma elegante che ha messo in risalto la bellezza del teatro e la sacralità dell’antica cavea. Molto apprezzata la simbologia delle scene che hanno coinvolto il pubblico nel processo immaginativo e creativo della fruizione dell’opera. Di degna nota i costumi della Fondazione Zeffirelli, utilizzati dallo stesso regista per il film La Lupa e gentilmente concessi al Festival per la produzione di Cavalleria Rusticana.

Domani 27 giugno ultimo appuntamento con i Carmina Burana di Carl Off.

Redazione NewSicilia



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