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Patti Smith celebra in concerto i 40 anni di “Horses” e arriva anche a Catania

Patti_Smith_performing_in_Finland,_2007
2 mar 2015 - 13:08

CATANIA - Chiunque la ascolti, ricorderà sempre quel ghigno e quel timbro da ragazzina, e non potrà fare a meno di associarle un senso di tristezza e coraggio insieme.

Parliamo della sacerdotessa del rock, la grandissima Patti Smith, che, per tutto il mese di giugno, tornerà in Italia, dopo il successo di fine 2014. La rocker dalla voce graffiante, sarà protagonista sul palco, insieme al figlio Jackson, al bassista Tony Shananan e ai due storici compagni artistici Lenny Kaye, alla chitarra, e Jay Dee Daugherty, alla batteria, componenti originali della band.

Per Patti Smith, il ritorno nel bel paese, rappresenta ormai una tradizione consolidata e felice. Il tour mondiale indetto dalla rocker, che farà anche tappa a Catania il 16 giugno al Location TBC, ha lo scopo di celebrare i 40 anni del primo disco della band: “Horses”.

Pubblicato nel 1975 per l’etichetta discografica Arista Record, è tuttora considerato da molti critici musicali una vera e propria pietra miliare nella storia del rock. Attraverso l’introduzione di un nuovo linguaggio artistico e musicale, apre la strada al nascente movimento punk, ed è tra l’altro ricordato come fonte di ispirazione da numerosi artisti, tra cui Michael Stipe; inserito al 44º posto nella classifica 500 greatest albums of all time della rivista Rolling Stone.

Quello che sconcerta di questo disco è la sua attualità: potrebbe essere stato tranquillamente inciso un mese fa. Il che è parecchio inquietante, visto che nessuno ha probabilmente saputo ampliarne e aggiornarne i temi.

Senza timore di smentite, si tratta di un disco unico per sapore, sfondo e intenti, nonché di una pagina di rock tra le più influenti. Melodie austere tagliano atmosfere soffuse, e su tutto una voce unica. Nonostante i testi non affrontino mai direttamente l’argomento, è anche un formidabile disco di lotta: la rabbia che si respira in ogni nota è inequivocabile.

Insomma, la celebrazione di “Horses”, rappresenta per i catanesi amanti della poetessa punk di Chicago, un’occasione unica.

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Giuseppe Correnti



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