Documentario

Palermo, venerdì 19 “Devils from hell” nei locali di Palermofoto

Devils from hell
17 feb 2016 - 16:23

PALERMO - Solcato per millenni da flotte commerciali e militari, il Mediterraneo ha collegato e visto affrontarsi costantemente le civiltà che sono sorte e hanno prosperato lungo le sue coste. Greci, fenici, romani, repubbliche marinare, tutti gli imperi europei si sono dati battaglia lungo le sue rotte coinvolgendone anche massicciamente i cieli durante l’ultimo conflitto mondiale. Tra tempeste, battaglie e naufragi i fondali del nostro mare sono disseminati di relitti spesso sconosciuti o inarrivabili, almeno fino ad ora.

Venerdì 19 febbraio il Team Rebreather Sicilia presenterà il documentario “Devils from hell” che racconta del ritrovamento e della documentazione video-storica di un bombardiere americano B17 F Flying Fortress, trovato nel golfo di Palermo ad una profondità di 75 metri.
La proiezione di “Devils from hell”, prodotto dell’associazione Progetto Mare e realizzato dal Team Rebreather Sicilia con la collaborazione della Soprintendenza del Mare, avverrà alle 19,30 durante un incontro organizzato dal gruppo ACSI Mare, in seno all’associazione culturale ACSI Matteotti a.s.d., presso i locali di Palermofoto in via Tasso 4 a Palermo.

Alla presentazione interverranno Riccardo Cingillo, autore e regista del documentario, e Santo Tirnetta, fotografo subacqueo del team. Il documentario fa parte del progetto “Ombre dal fondo” che prevede un ampio lavoro di ricerca e studio, iniziato nel 2014, mirato alla riscoperta di relitti mai documentati nel mare di Sicilia e alla diffusione della loro conoscenza. Proprio pochi giorni fa, noi di NewSicilia abbiamo riportato la notizia del ritrovamento, sempre da parte del Team Rebreather Sicilia, nei fondali del mare di Sciacca, di un Savoia Marchetti 79 sparviero, un medio bombardiere della aviazione italiana abbattuto durante la seconda guerra mondiale.

Devils from hell (1)

“Le immersioni per documentare il ritrovamento del B-17 – dice Riccardo Cingillo, raggiunto telefonicamente – sono iniziate nel dicembre del 2014 in seguito ad una segnalazione dei VV.FF. di Palermo che, impegnati nelle operazioni di ricerca di un’imbarcazione affondata, hanno rilevato la sagoma dell’aereo col sonar di bordo. La tecnologia rebreather a circuito chiuso ci consente di raggiungere profondità elevate, oltre i 50 metri e dopo numerose immersioni abbiamo trovato il punto esatto del relitto, concludendo le operazioni nel 2015. Dopo aver sottoposto la documentazione raccolta alle autorità statunitensi, abbiamo presentato per la prima volta il documentario presso l’Arsenale della Regia Maria a Palermo alla presenza del Console generale degli USA. Al momento stiamo seguendo più di 25 siti di relitti della seconda guerra mondiale, alcuni fruibili al pubblico, altri troppo profondi per le comuni tecniche di immersione o interdetti, senza speciali autorizzazioni in quanto tombe di guerra, nell’ottica di pubblicare un libro che raccolga questi primi anni del progetto Ombre dal Fondo”.

Il gruppo ACSI Mare, che si propone di promuovere la cultura delle attività sportive legate al mare e di diffondere il rispetto per le nostre spiagge e fondali marittimi con un’attenzione particolare alle immersioni e alla fotografia subacquea, invita tutti gli interessati a partecipare all’incontro, gratuitamente e previa comunicazione al coordinatore del gruppo Giovanni Ombrello al numero 3497877258 o tramite l’email palermofoto@acsimatteotti.com.

Davide Bologna

Redazione NewSicilia



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