Manifestazione

Palermo: Europei e multiculturalismo. Tutti in pizza nel quartiere di Ballarò

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2 lug 2016 - 10:13

PALERMO - Tra spettacoli, colori, danza, musica ed Europei, il quartiere di Ballarò a Palermo acquista un fascino nuovo dal sapore multietnico.

Questa sera, a partire dalle 18,00, sarà infatti possibile partecipare a “Sabir Ballarò”, la manifestazione che si svolgerà tra piazza Bologni e piazza Santa Chiara e che è stata presentata ieri dal sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Scuola, Barbara Evola, il vice capo di Gabinetto, Licia Romano e i rappresentanti delle associazioni coinvolte.

Si tratta di un’iniziativa innovativa e inconsueta che vuole riportare alla luce quelle differenze etniche che, da sempre, hanno caratterizzato la Sicilia e, in particolar modo, Palermo stessa, cogliendo l’occasione anche per assistere alla partita dell’Italia su un maxischermo e, magari, esultare tutti insieme.

Promossa dal Comune di Palermo, dal Servizio Relazioni Istituzionali di Area Vasta, Relazioni Internazionali e Reti di Città ed organizzata insieme a varie istituzioni e associazioni che operano nel quartiere di Ballarò, la manifestazione ha lo scopo di valorizzare il territorio incluso, fin dai tempi più antichi, nel percorso Arabo-Normanno, condividendo un messaggio musicale multiculturale, in un contesto cittadino che da secoli è stato teatro di contaminazioni culturali.

“Sabir - ha detto il sindaco Orlando – era un idioma parlato fino al secolo scorso nei porti del Mediterraneo per consentire a mercanti e marinai di paesi diversi di comunicare tra loro, diventando di fatto la lingua simbolo di integrazione tra i popoli. La manifestazione di domani dimostra la dimensione multiculturale di questa nostra città arabo-normanna ed ancora la vitalità dell’associazione Cassaro Alto che costituisce un punto di riferimento della vita città. E’ una occasione straordinaria di vivere in chiave artistica la multiculturalità di Palermo nelle piazze Bologni e Santa Chiara con un ”intervallo di calcio” per assistere tutti insieme alla partita dell’Italia che ovviamente farà parte dell’intrattenimento complessivo”

Ed è in occasioni come queste che lo sport, in questo caso il calcio, si trasforma e diventa una finestra sul mondo e sulle altre culture e civiltà, permettendo di capire e comprendere le diversità

Proprio per questo motivo è importante coinvolgere soprattutto i più giovani, che si esibiranno in spettacoli di diverso genere. Tra tutti, gli studenti delle scuole I.C.S. Perez-Madre Teresa di Calcutta, liceo Regina Margherita, liceo scientifico “S.Cannizzaro”, I.I.S Ragusa-Kiyoara/Parlatore, liceo classico Vittorio Emanuele II, liceo artistico Catalano ed ancora di gruppi musicali della Consulta delle Culture delle comunità filippina, mauriziana e cingalese e delle associazioni Angeli del Fare, IDEAhub-Madrigale, Santa Chiara, A.P.S. Logiche Meticce. In scena anche l’orchestra e coro giovanile di Brancaccio, il coro polifonico “Coralmente” dell’ASP di Palermo del dipartimento Salute Mentale e Ghana ensamble della Parrocchia S. Nicolò Albergheria.

Clelia Mulà



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