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Noto apre le porte all’arte con “Sicilia all’opera”

manifesto DEFINITIVISSIMO jpg SaO 22.05.2015
7 giu 2015 - 17:20

NOTO - Noto apre le porte all’arte in tutte le sue forme. Il canto, il cinema, la danza e la drammaturgia racconteranno, ripensandola, la storia della nostra isola. Dal 12 al 14 giugno, infatti, la città di Noto diventerà un laboratorio di “Siciliani all’Opera”.

“Sono arrivata a Noto qualche anno fa, durante un viaggio, e me ne sono innamorata all’istante. Questa terra ha poi saputo conquistarmi sempre più con la sua bellezza intrisa di storia, arte e valori – dichiara Francesca Nesler, regista e direttore artistico della manifestazione che si occupa di opera lirica -. Vogliamo raccontare tutto questo oggi con l’esperienza di Sicilia all’Opera. Per farlo siamo partiti proprio dalla lirica, come momento di forte identità siciliana, ma anche come arte totalizzante che porta sul palco la bellezza universale delle emozioni eterne”.

Filo conduttore sarà l’esperienza emozionale dell’arte come scelta consapevole.

Due le proiezioni di opere liriche previste nel programma: la monumentale Cavalleria Rusticana, messa in scena due anni fa proprio a Noto, sugli scalini della Cattedrale, con il soprano Silvana Froli venerdì alle 21; e i Vespri siciliani, che nella reinterpretazione in chiave attuale raccontano il cammino del popolo dell’isola verso una consapevole ricerca dei valori legati alla cittadinanza attiva e alla legalità.

Per questo “Sicilia all’opera” ha chiamato tra i suoi protagonisti artisti che abbiano voluto l’arte come testimonianza di valori.

Il jazzista internazionale Francesco Cafiso, nel pomeriggio di domenica prossima si racconterà sul palcoscenico in un’inedita conversazione-intervista, insieme con i suoi virtuosismi musicali.

Ad affiancarlo nel racconto di una Sicilia che vuole spiccare il volo, la leggiadria di Gloria Patanè, giovane talento della danza catanese, reduce da una competizione internazionale a New York e da numerosi riconoscimenti da parte di accademie di ballo, oltre che dalla fondazione del merito nata a Catania, che l’ha voluta sua testimonial proprio insieme al jazzista Cafiso. 

Sarà una tre giorni di forti emozioni in cui verrà consentita la fruizione di spazi culturali in modo da coinvolgere la città un una serie di iniziative: 13 giugno dalle 18,30 il corso Vittorio Emanuele di Noto diverrà sede di un happening artistico a cui stanno lavorando, sotto la supervisione di un team di registi e attori, tantissimi artisti siciliani.

Altro elemento degno di nota che farà da sfondo a questo fermento artistico la masterclass di lirica, tenuta dal maestro Massimo Morelli, che da venerdì a domenica accoglierà alcuni studenti, provenienti da tutta Italia, per tre giorni di studi. A conclusione il concerto finale di domenica 14 giugno alle 21.

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Vittoria Marletta



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