Musica

Nada a Catania, unica tappa siciliana del suo tour in Italia

Nada
16 gen 2015 - 16:31

CATANIA - Sabato 17 gennaio terzo appuntamento per il format Discoring che ospiterà, in collaborazione con Rocketta, il concerto di Nada, unica data siciliana del nuovo tour della cantautrice toscana. Dopo il tutto esaurito delle due serate precedenti (con i Dirotta Su Cuba e Marina Rei) sarà un’altra grande artista della musica italiana – Nada – ad animare il palco del teatro al completo con la sua band. Nada cantautrice dal curriculum di tutto rispetto e grande artista a 360 gradi: oltre che cantante è difatti anche scrittrice e attrice.

Discoring vuol dire anche vintage dancefloor con i resident dj’s Fabio Ruggero e Nino Costantino. La selezione musicale è un insieme di sonorità dell’epoca, mixata al genere funky, disco, pop ed elettronico dai Duran Duran a Madonna ai Depeche Mode ma anche Kool and the Gang e gli Chic o gli Earth Wind and Fire.

Ma torniamo a Nada. La cantante livornese ripercorrerà le canzoni celebri che l’hanno resa famosa (compresi i suoi più grandi hit come “Ma che freddo fa” e “Amore disperato”) e presenterà l’ultimo suo album “Occupo poco spazio”, uscito l’anno scorso. Nada suonerà e canterà una musica che passa dal rock al punk e all’elettronica, una sonorità predisposta ad affrontare sempre nuove sperimentazioni, anche attraverso le parole e il canto. Le tematiche delle sue canzoni sfociano spesso su questioni sociali: denunce di mali attuali, dall’omofobia al razzismo, fino all’emarginazione sociale.

Così la cantante sulla sua ultima fatica discografica: «Queste sono le cose che mi vengono, che scrivo, che sento, che fanno parte un po’ del mio modo di essere nel mondo, di vivere: non solo la musica, ma tutto il resto. Che poi nella musica entrino tutte le altre cose, anche se per me il lavoro è molto importante, mi prende, fa parte della mia vita. Non dico che sia l’unica cosa, ma insomma è molto, perché questo è un lavoro che io faccio in prima persona su tutto, che mi piace, che mi appassiona, quindi è il mio mondo, il mio piccolo mondo, però per me è grande. Da questo nascono un po’ tutte le cose: i miei pensieri, le mie storielle, al femminile, naturalmente, perché chiaramente essendo io una donna, è il mio punto di vista, e poi comunque mi viene più naturale».

Nada Malanima appena quindicenne fa il suo esordio al Festival di Sanremo del 1969 con “Ma che freddo fa” che diventa un successo non solo in Italia ma in tutto il mondo. Seguono “Pà diglielo a mà“ e “Il cuore è uno zingaro” con cui vince il Festival di Sanremo nel 1971. Nel 1973 dall’incontro con Piero Ciampi nasce “Ho scoperto che esisto anch’io” un album in cui interpreta i brani scritti per lei dallo stesso Ciampi, livornese come lei. C’è anche la recitazione nell’universo artistico di Nada: viene scoperta da Sandro Bolchi che le affida la parte di Dora Manfredi nel “Puccini” televisivo. Sempre in tv recita nell’operetta l’Acqua Cheta, poi in teatro prima protagonista al fianco di Giulio Bosetti nel “Diario di Anna Frank” e “Pigmalione”, poi con Dario Fo nell’“Opera dello sghignazzo” tratta dall’Opera da tre soldi di Brecht , infine con Marco Messeri in “Amore e vapore”.

Agli inizi degli anni ’80 è saldamente in testa alle classifiche discografiche con l’album “Smalto” e con il singolo “Amore disperato” con cui nel 1983 vince il Festivalbar, Azzurro, Vota la voce. Nel 1984 esce il disco completamente elettronico “Noi non cresceremo mai” con la produzione dei Goblin e nel 1985 “Baci rossi”. Dopo quattordici anni nel 1987 torna a Sanremo con una canzone scritta per la prima volta completamente da lei: “Bolero”. Dopo l’album del 1992 “L’anime nere”, nel 1994 nasce il progetto Nada Trio (un trio acustico con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti degli Avion Travel) che ottiene innumerevoli apprezzamenti e riconoscimenti (dal Premio Tenco, al Festival Musicultura di Recanati), tenendo innumerevoli concerti in ‘clubs’ e teatri sia in Italia sia in Europa. Il progetto viene documentato in un cd dal titolo “Nada Trio”.

La vera svolta avviene però nel 1999 con l’album “Dove sei sei”: interamente scritto da lei sia per le musiche che per i testi. Nel 2001 registra “L’amore è fortissimo e il corpo no”. Un brano dell’album “Gesù” darà spunto a Citto Maselli per realizzare un toccante video accompagnato dalle durissime immagini del G8 di Genova. Nel 2003 “Tutto l’amore che mi manca”, disco pluripremiato come migliore album dell’anno e per i migliori testi e musiche. Nello stesso anno viene pubblicato da “il Mucchio Extra” un Live della tournèe di “Tutto l’amore che mi manca”.

Nel 2007 la canzone che dà il titolo al disco “Luna in piena” partecipa al Festival di Sanremo. Nel 2010 dopo una collaborazione con gli Zen Circus per il loro disco nel quale canta la canzone “Vuoti a perdere”, registra il nuovo cd “Vamp” (Infecta– Edel) prodotto insieme a Manuele “Max Stirner” Fusaroli tra Ferrara e i leggendari Abbey Road Studios di Londra. Al disco segue nell’estate 2011 il tour “Vamp” con la produzione di Locusta Booking, accompagnata dagli Zen Circus. Nell’inverno 2011/2012 è in tour con Lunatico Cosmico accompagnata dai Criminal Jokers, una band emergente fra le più interessanti del nuovo mondo Indie. Nel Maggio 2012 esce il suo nuovo libro, il romanzo “La grande casa” edito da Bompiani. Nel marzo 2014 viene pubblicato “Occupo poco spazio” prodotto con Enrico Gabrielli di Mariposa e Calibro 35.

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Redazione NewSicilia



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