Cinema

Lunedì a Palermo il via all’”Efebo d’Oro”

Ugo Fangareggi
Ugo Fangareggi
14 nov 2015 - 17:54

PALERMO - Siamo sicuri che il personaggio di contorno sia poi realmente un personaggio secondario? In effetti non sembra essere proprio cosi, considerando che spesso la storia ruota anche intorno a lui e che spesso assume la stessa importanza di quello principale.

Ed è su questo aspetto che verrà mandata in onda un’intervista video di Andrea Camilleri. L’intervento sarà trasmesso nel corso del premio “Efebo d’Oro”, in programma dal prossimo 16 al 21 novembre. 

“Non mi piace sentire parlare di contorno - spiega Camilleri -. Se così fosse sarebbe sbagliata la storia allora. Queste figure hanno un ruolo importantissimo, sia perché aiutano il protagonista, sia perché permettono al lettore di ampliare la narrazione”.

Il premio verrà consegnato ai migliori registi che si sono ispirati a testi narrativi. Lunedì 16, nella chiesa di San Mattia, Enrico Magrelli spiegherà l’importanza dei “ruoli minori”. Importante, nella discussione, sarà l’intervento di attori, studiosi, letterati e critici. Tra questi, ci sarà Ugo Fangareggi, 77 anni e oltre 70 film all’attivo, ma anche due siciliani: Ludovico Caldarera e Marcello Perracchio, noto per il ruolo del dottor Pasquano nel “Commissario Montalbano”. 

Marcello Perracchio e Luca Zingaretti

Al Cinema De Seta, quindi, verranno proiettate le 5 pellicole vincitrici: “La teoria del tutto” di James Marsh (17 novembre alle 21), “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone (18 novembre, ore 19), “Non buttiamoci giù” di Pascal Chaumeil (18 novembre, ore 21), “Gemma Bovery” di Anne Fontaine (20 novembre alle 17), e il vincitore, “La spia” di Anton Corbijn (Efebo d’oro 2015), il 20 novembre alle 21.

Nella stessa sala, il 17 novembre, alle 10 ci sarà la proiezione per le suole di “Non buttiamoci giù”. Alle, 19, invece, sarà la volta di “Mundo Invisivel”, in ricordo di due registi scomparsi di recente: Manoel De Oliveira e Gian Vittorio Baldi.

Il 19 e il 20, invece, al palazzo Branciforte spazio alla sezione “Nuovi linguaggi” con Robert Cahen, che incontrerà anche il pubblico. Gli amanti di Martin Scorzese sono tutti invitati giorno 20 per un documentario che sarà visibile al centro sperimentale.

Nella giornata conclusiva, quella del 21, al De Seta produttori, registi e studiosi si confronteranno sul tema della serialità. Mentre nel pomeriggio sarà la volta dell’emigrazione, con la proiezione di “Ellis”, che vede Robert De Niro protagonista nei panni di un migrante italiano. 

Ad arricchire la giornata finale sarà la consegna di alcuni premi speciali, come il miglior libro cinema, assegnato ad Antonio Costa per “La Mela di Cezanne e l’accendino di Hitchcock”. Oltre a questo, ovviamente, ne seguiranno altri.

Andrea Lo Giudice



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