Teatro

“L’Assunzione”: al Vittorio Emanuele di Messina lo spettacolo della compagnia Malarazza

emaniele messina malarazza
25 nov 2015 - 11:32

MESSINA - Andrà in scena nella Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele di Messina la prima de “L’Assunzione“, spettacolo ideato dalla Compagnia Malarazza; la data del debutto è fissata per il prossimo 27 novembre alle ore 21 (repliche previste per sabato 28, ore 21 e domenica 29 ore 17.30).

La storia si svolge in un imprecisato quartiere del messinese, nel palazzo in cui vivono un intellettuale da salotto ed un giovane disoccupato; è il 14 agosto, vigilia della processione della Vara. Improvvisamente il corteo devia il suo percorso abituale per raggiungere il teatro; dal fondo del palcoscenico si intravedono le immagini del documentario sulla processione girato da Alessandro Gheza, mentre la Sala Laudano rimbomba di suoni campionati dal vivo (rintocchi di campane, nenie di paese, brusio della folla, l’intervista a Monsignor Calogero La Piana riletta da Nino Frassica). Intanto il professore e Mario, un disoccupato dei nostri giorni confuso e frustrato oltre ogni immaginativa, si discostano dalla vita di città, da quella processione che rappresenta la storia ed il folklore del paese. Ciascuno dei due protagonisti de “L’Assunzione” si impegna per sopravvivere, a suo modo, alla crisi che ci flagella, ciascuno affronta la mancanza di lavoro e di denaro.

Mario ed il professore sono costretti, pur nella loro diversità, a coesistere sulla scena, compresenza che degenera in un conflitto ideologico che ha del grottesco. Il finale a sospresa arriverà sul palcoscenico proprio durante lo svolgimento della processione.

Il titolo dato allo spettacolo, è evidente, gioca quindi sul doppio significato della parola “assunzione” intesa ora come impiego regolarmente retribuito, fortuna destinata a pochi, ora come festa dell’Assunzione, commemorazione cioè del momento in cui la Madonna ascese al cielo.

Valentina Idonea



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